«Stipendi in ritardo alla Plantairco»
La Fiom proclama lo sciopero: andremo avanti se l’azienda non paga
ATESSA. È sciopero di otto ore oggi alla Plantairco di Atessa, azienda che occupa una quarantina di dipendenti per la realizzazione, installazione e manutenzione di impianti di riscaldamento e condizionamento d’aria. I dipendenti lamentano ritardi cronici nel pagamento degli stipendi e l’attesa di diverse settimane prima di essere retribuiti. Ad oggi i lavoratori sarebbero ancora in attesa di ricevere lo stipendio di febbraio. La Fiom provinciale ha quindi indetto lo sciopero per la giornata di oggi che sarà ripetuto, come annuncia il segretario Davide Labbrozzi, «anche nelle prossime giornate se l’azienda non dovesse cambiare atteggiamento». «Il pagamento delle retribuzioni», sottolinea Labbrozzi, «non può essere considerato un optional, un fatto indipendente dal rapporto di lavoro o un momento da gestire a proprio piacimento. Lo stipendio va pagato con puntualità: solo così l’azienda dimostra di rispettare il lavoro dei dipendenti che, dopo un mese intero, meritano di ricevere la loro retribuzione. Passa il tempo e le cattive abitudini restano: accade una qualsiasi cosa e i lavoratori vengono lasciati senza stipendio», prosegue il sindacalista, «non basta addossare le colpe ai clienti che pagano in ritardo: la Fiom chiede maggiore rispetto, vogliamo che l’azienda guardi alla paga come ad un momento sacrosanto che non può essere derogato alla superficialità dei titolari della Plantairco. Le famiglie non possono attendere il pagamento legittimo per il lavoro svolto, dal momento che le case dei lavoratori hanno le loro necessità e che settimane di attesa devastano gli equilibri familiari e gli impegni economici. Ci sono mutui da pagare e spese a cui far fronte quotidianamente. La pazienza è ormai terminata. Bisogna tornare a rispettare chi con sacrificio ed impegno ha fatto grande questa impresa». (d.d.l.)

