Stipendi in ritardo, allarme Fp-Cgil

Case di riposo di Ortona e Crecchio, il sindacato pronto a proclamare lo sciopero
ORTONA. Per i dipendenti della casa di riposo Berardi di Ortona non c’è pace. Ancora ritardi nel pagamento degli stipendi da parte della Lido, società che gestisce la struttura assistenziale ortonese e quella di Crecchio. I sindacati minacciano di scioperare. La situazione è grave. Dopo il sit-in dei mesi scorsi nulla è cambiato. Occorrono soluzioni immediate per i lavoratori e per le loro famiglie. A lanciare l’allarme ancora una volta il segretario generale Fp-Cgil Chieti Giuseppe Rucci che ha inviato una missiva all’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, alla Asl Lanciano Vasto Chieti, all’ispettorato territoriale del lavoro e ai sindaci di Ortona e Crecchio per accendere nuovamente i riflettori su una vicenda su cui non si trovano accordi.
«Tenuto conto dell’ennesimo ritardo circa il pagamento della mensilità corrente», si legge nella nota, «di come da comunicazioni aziendali viene certificato il persistere di problematiche economico finanziarie tali da non garantire le retribuzioni e considerato che il tutto si ripercuote negativamente sulla condizione economica dei lavoratori e delle loro famiglie ormai da più di un anno siamo a comunicarvi che tantissimi operatori in conseguenza di questo rischiano di non essere in condizione di raggiungere il posto di lavoro». Per questa ragione, dunque, il sindacato chiede un intervento immediato e definitivo affinché vengano adottate tutte le soluzioni possibili che consentano il rispetto dei diritti dei lavoratori, la continuità assistenziale e occupazionale e soprattutto il rispetto delle norme che regolano l’accreditamento nella regione Abruzzo. «Ci riserviamo nei prossimi giorni», conclude Rucci, «tenuto conto anche che il tentativo di conciliazione in sede prefettizia si è chiuso in modo negativo, di comunicare le modalità e i tempi per l’indizione dello sciopero».(b.p.)
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