Stipendi in ritardo, c’è la protesta

20 Dicembre 2023

In piazza i lavoratori delle case di riposo “Lido” di Ortona e “Il Castello” di Crecchio

ORTONA. È prevista per domani la manifestazione di protesta davanti alla casa di riposo Tommaso Berardi indetta dalle sigle sindacali Cgil-Fp e Uil-Fpl. La protesta è stata organizzata alla luce dei reiterati ritardi nell’erogazione degli stipendi e, come puntualmente avviene a Natale, non c’è nessuna certezza sul pagamento della tredicesima. «Siamo stanchi delle continue promesse, delle parole “tutto si aggiusterà”», sottolineano le segreterie provinciali di entrambi i sindacati, «si tratta di un ritornello reiterato da oltre un anno e mai consolidatosi, nel rispetto della dignità dei lavoratori, che puntualmente ogni giorno si recano al lavoro per prestare la loro opera, specie in questi anni difficili dove la pandemia in alcuni periodi li ha assaliti in modo impietoso senza nessun riconoscimento ulteriore».
La manifestazione, dunque, sarà un segnale nei confronti delle società che gestiscono le strutture “Lido” a Ortona e “Il Castello” di Crecchio. «La protesta», rassicurano i sindacati, «non provocherà nessun disagio agli ospiti della struttura, ma vuole servire a sensibilizzare tutte le istituzioni affinché si adoperino per la soluzione del problema e a garanzia della salvaguardia di queste grandi risorse sul territorio che offrono un servizio molto importante per gli utenti e i loro famigliari e non ultimo a migliorare la qualità della vita di chi soffre».
Si naviga nell’incertezza, dunque. «Non abbiamo notizie dettagliate sul perché si sia generata questa situazione che sta determinando enormi difficoltà ai lavoratori ed alle loro famiglie in un momento particolarmente complicato per quello che riguarda la situazione del paese, relativamente agli aumenti dei costi energetici, alle spese per i costi familiari e alla crescita dell’inflazione. Tutto questo comporta anche molta preoccupazione per il futuro». (b.p.)
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