Stop ai panini, c’è la mensa Bimbi felici: «Tutto buono»

20 Febbraio 2024

Dopo 5 mesi dall’inizio della scuola, riparte il servizio nei 4 comprensivi teatini I genitori: «Pasto completo e abbondante». L’assessore: «Grazie alle ditte»

CHIETI. «Pasto completo e abbondante. I bambini sono molto soddisfatti». Questo il primo commento delle famiglie al ritorno da scuola dei piccoli studenti che ieri, dopo cinque mesi dall’inizio dell’anno scolastico, sono tornati a sedersi a mensa. Sono stati oltre 1.075 i pasti che le due ditte che si occupano del servizio, Rh Gestioni ed Euromense, hanno consegnato nei quattro comprensivi della città. Ieri, poco dopo mezzogiorno e mezza, l’assessore Teresa Giammarino insieme alla presidente di Commissione Gabriella Ianiro, è passata nei plessi di Selvaiezzi e Villaggio Celdit per controllare il servizio. I sopralluoghi degli amministratori continueranno anche nei prossimi giorni. Sono tornati al lavoro anche i 24 ex dipendenti Ladisa, il vecchio gestore che per anni si è occupato del servizio in città.
LA RIPARTENZAIeri mattina le famiglie e i bimbi hanno lasciato a casa borsette frigo e panini: ci ha pensato la scuola a fornire il pasto. Dopo cinque mesi, i piccoli studenti sono tornati a sedersi tutti insieme nei refettori in attesa del pasto caldo. Il menù della prima giornata prevedeva pasta al sugo, parmigiano, insalata e mozzarella. Poi anche frutta e dolce. Rispettati con attenzione tutti i menù speciali, cioè quelli dedicati a intolleranze, celiachie e quelli inclusivi per bambini di altre religioni. Sono stati 55 i menù speciali che, elaborati insieme ad una dietista, sono stati messi a disposizione degli studenti.
Il sopralluogoSoddisfatta l’amministrazione al termine dei sopralluoghi nelle due scuole. «È stata una ripartenza positiva», riferiscono l’assessore Giammarino e la consigliera Ianiro, «la qualità è evidente: i bambini hanno gradito il menù, comprensivo di frutta biologica e dessert. Vogliamo ringraziare le ditte che stanno facendo veramente il massimo perché vengano assicurati tutti gli impegni presi in fase di appalto». Importante anche il sostegno di dirigenti e personale scolastico durante la mensa. «Sono stati un supporto essenziale anche laddove il pasto è stato servito in classe», continuano Giammarino e Ianiro, «com’è accaduto al Villaggio Celdit, dove i locali mensa sono in rifacimento, grazie a un appalto finanziato con fondi Pnrr che ci consentirà in quella e altre scuole dov’è presente la mensa, di riqualificare gli spazi ed elevarne lo standard».
DOMANDE APERTELe domande per poter usufruire del servizio sono ancora aperte. «I nostri uffici sono a disposizione delle famiglie che hanno avuto problemi all’accesso con l’app o che hanno dei sospesi con l’ente», ricordano gli amministratori, «perché vogliamo che tutti i bambini abbiano il loro pasto, per tale ragione abbiamo voluto che ci si potesse recare anche personalmente negli uffici del settore, al palazzo comunale di viale Amendola per chiarire posizioni e risolvere criticità di utilizzo dell’app. L’auspicio è che si prosegua nel migliore dei modi, saremo a piena disposizione di genitori, bambini e scuole, per tutte le istanze legate al servizio e tese a un costante miglioramento, cosa di cui le ditte che gestiscono il servizio sono pronte a promuovere».