Stop al taglio di 14 alberi: servono controlli

20 Ottobre 2019

Per ora si è fermato il taglio di 14 cedri dell’Atlante nell’area di servizio Eni in via Del Mare in attesa della documentazione integrativa, ma Italia Nostra ha presentato una richiesta in Comune...

Per ora si è fermato il taglio di 14 cedri dell’Atlante nell’area di servizio Eni in via Del Mare in attesa della documentazione integrativa, ma Italia Nostra ha presentato una richiesta in Comune per evitare l’abbattimento definitivamente. Richiesta a cui ha aggiunto una petizione che in poche ore ha toccato quota 141 firme. Gli alberi dovevano essere tagliati due settimane fa: l’Eni era stata autorizzata dal Comune, ma i carabinieri forestali, dopo sopralluogo su segnalazione di Italia Nostra, hanno fermato tutto perché le piante sono sane e non parevano arrecare danni ai sottoservizi. Da qui la richiesta di altri documenti. «Dagli atti abbiamo visto che c’era solo una planimetria dell’area allegata», dice Pierluigi Vinciguerra di Italia Nostra, «che indicava 28 alberi totali. Gli alberi sono 24, dove sono finiti 4 cedri? Il Comune ha dato l’autorizzazione più di un anno fa, il 12 aprile 2018: è ancora valida? Inoltre i cedri hanno un tronco molto superiore ai 30 centimetri di diametro e nel regolamento del verde è scritto all’articolo 6 che gli alberi con queste misure sono da salvaguardare. Perché si è concesso il via libera al taglio?». Risposte che sarà il Comune a dare dopo che l’Eni fornirà le perizie di un professionista (agronomo, fitopatologo e geologo) sul potenziale pericolo causato dagli alberi. Si possono tagliare infatti piante che creano eventuali pericoli per persone e cose, malate ma «prima dell’abbattimento si deve provvedere alla loro sostituzione». (t.d.r.)