Stop al traffico e auto sfrattate per i lavori al terminal dei bus

26 Settembre 2020

Lanciano. Viabilità rivoluzionata: piazza Memmo chiusa dal Comune fino al prossimo 30 novembre  Sosta dei pullman spostata in più punti, ma i commercianti protestano: mezzi davanti ai nostri negozi

LANCIANO. I lavori di riqualificazione del piazzale Memmo per ospitare il nuovo terminal bus hanno provocato da giovedì una piccola rivoluzione al traffico cittadino. I provvedimenti, contenuti una specifica ordinanza del settore Programmazione urbanistica sono in vigore fino al 30 novembre.
Lo spazio del piazzale non occupato dal cantiere e dai mezzi in opera è difatti molto esiguo per consentire il passaggio di 50 autobus che entrano e escono ogni giorno dalla città per accompagnare circa 2.500 studenti pendolari. Di qui l'ordinanza che dispone l'interdizione al traffico di piazza Memmo (conosciuta come la Pietrosa) ad eccezione dei mezzi pubblici; di quelli dei mezzi impiegati per i lavori e dei titolari di passo carrabile con ingresso nella piazza. La sosta dei pullman è stata spezzettata in diverse strade: via Sargiacomo; strada di collegamento tra via del Torrione e piazza Memmo; via Miscia (dal civico 17/D) su cui è stato istituito il divieto di sosta in ambedue i sensi di marcia e parte di piazza Allegrino.
Il battesimo del fuoco è avvenuto giovedì. Qualche problema si è registrato da subito per via della presenza degli alberi e di vistosi rialzamenti della sede stradale su via Sargiacomo che rende difficoltoso il passaggio degli autobus e per diversi automobilisti che non hanno tenuto conto dei divieti di transito e di sosta. I disagi si sono ripetuti anche ieri. Proteste dei commercianti di via Miscia che si sono visti chiudere al traffico e alla sosta una strada molto trafficata. Talmente tanto che la chiusura ha determinato un forte rallentamento del traffico nella sottostante via Rosato. «Si sarebbe potuto far sostare i bus su via del Torrione», protestano, «che è in prossimità del terminal e dove non ci sono esercizi commerciali».
Intanto le maggiori compagnie di trasporto si stanno attrezzando per consentire il trasporto degli studenti nel rispetto delle normative anti-Covid e di quelle sul distanziamento. L'azienda regionale Tua ha messo in campo una flotta di 19 nuovi autobus destinati alle quattro province abruzzesi. «Stiamo effettuando una prima valutazione della situazione», aggiunge a sua volta il presidente della Di Fonzo spa, Alfonso Di Fonzo, «da lunedì cominceremo a capire quanti ragazzi effettivamente utilizzano il servizio che ora è garantito già al 100%. In base agli abbonamenti capiremo se aggiungere altri mezzi nel rispetto delle disposizioni contenute nell'ordinanza del presidente della Regione Abruzzo». Le maggiori occasioni di assembramento si riscontrano tuttavia, piuttosto che all'arrivo, con orari scaglionati dalle 8 alle 8.30, per le corse del ritorno che prevedono lo stesso orario, le 13.40, per tutti.