Stop all’acqua per guasto, parte la denuncia

19 Agosto 2021

Il Comune presenta un esposto contro l’agricoltore che ha tranciato la condotta e lasciato a secco la città

VASTO. I danni provocati dall’incidente agricolo in località Bufalara alla vigilia di Ferragosto, con lo stop all’erogazione dell’acqua, sono importanti. Il costo della riparazione è salato e sono state ingenti anche le conseguenze subite dai gestori dei lidi e dai titolari degli hotel. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha preso la sua decisione: denunciare il responsabile dell’incidente agricolo. «Quella persona», dice il primo cittadino, «ha provocato enormi disagi e un grande danno di immagine alla città . Gli operatori a Ferragosto hanno dovuto fare i salti mortali per evitare la fuga di massa dei clienti. Discuterò con loro per valutare l’avvio di una class action», dice il sindaco. «Devo ringraziare il Consorzio di bonifica che da subito ha lanciato l’allarme mettendo in moto la macchina dei soccorsi, la Sasi e l’Arap. Hanno interrotto tutti le ferie e operato con grande celerità nonostante la crisi idrica e gli incendi. È assurdo che anni e anni di lavoro per portare sulla riviera l’acqua dalla diga di Chiauci siano stati vanificati in pochi secondi. Chi ha sbagliato è giusto che paghi», commenta Menna ancora contrariato. Sul caso interviene anche il Pd: «Quanto accaduto, seppur stavolta per imperizia altrui, ha messo in luce nuovamente la necessità di una rete idrica efficace ed efficiente». Il Pd chiede alla Regione di usare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza per ammodernare le reti idriche.
Il Consorzio di bonifica e la Sasi hanno ricostruito la dinamica dell’incidente: l’imprenditore agricolo ha tranciato in un terreno, che si trova nel territorio comunale di Cupello, la condotta adduttrice a due metri circa di profondità con un grosso mezzo industriale. L’incidente è stato del tutto fortuito. La sua disattenzione adesso rischia di provocargli pesanti conseguenze sia dal punto di vista penale che civile. Alla denuncia fatta nell’immediato dal procuratore Giampiero Di Florio si è aggiunta quella del sindaco di Vasto. Trattandosi di danno colposo, il codice prevede una pesante sanzione a cui va sommato il possibile risarcimento. Non è escluso che anche il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, decida di seguire l’esempio di Menna. (p.c.)