Stop precari, la Asl assume 128 infermieri

L’azienda sanitaria stabilizza i professionisti che abbiano maturato almeno tre anni di servizio
CHIETI. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha pubblicato un avviso per l’assunzione a tempo indeterminato di 128 infermieri che, al 31 dicembre scorso, abbiano maturato in azienda almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni. La procedura terrà conto dei requisiti previsti per la stabilizzazione dal decreto legislativo 75 del 2017, come modificato dall’ultima legge finanziaria.
Si tratta della seconda stabilizzazione nella Asl della provincia di Chieti, dopo quella già avvenuta lo scorso anno.
In attesa di poter completare il concorso per infermieri avviato nei mesi scorsi, l’azienda ha prorogato i contratti a tempo determinato che riguardano gli infermieri, rinviando a un successivo avviso la possibilità di stabilizzare anche coloro che matureranno entro il 31 dicembre 2020 i requisiti previsti dalla legge. La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, aveva previsto per la Asl di Chieti un fabbisogno di altre 128 unità tra annualità 2019 e 2020 e di altre nove unità per il 2021. Va comunque considerato che, rispetto all’organico di infermieri conteggiato a fine 2018, nel frattempo sono cessati un centinaio di contratti, soprattutto a seguito di pensionamento.
Le domande andranno presentate entro il 29 aprile prossimo via posta elettronica certificata all’indirizzo stabilizzazione@pec.asl2abruzzo.it.
Ai fini dell’assunzione avrà priorità il personale in servizio in azienda al momento della scadenza del bando. La necessità di pubblicare l’avviso è legata «alla grave carenza di personale infermieristico presente in ambito aziendale», è scritto nella delibera. Le assunzioni si sono rese ancora più indispensabili dopo che il maxi concorso della Asl per coprire trenta posti a tempo indeterminato è stato bloccato da una valanga di ricorsi presentati davanti a i giudici del Tar di Pescara. A restare con il fiato sospeso non sono solo gli esclusi, ma anche coloro – 1.016 su 4.438 partecipanti – che hanno superato la preselezione che si è tenuta lo scorso 8 gennaio, al palazzetto dello sport di Pesaro, e che si è svolta in due turni: uno mattutino e l’altro pomeridiano. La prova è stata dunque rinviata a data da destinarsi «nel rispetto del regolamento del concorso e delle decisioni che i giudici amministrativi intenderanno assumere».

