Strada a rischio incidenti Nessuno rimuove la frana

Ortona, da mesi lo smottamento sulla provinciale Tollo-Villagrande è un pericolo Ma i lavori slittano. Di Nardo denuncia: manutenzione assente, serve un intervento
ORTONA. Strada provinciale Tollo-Villagrande di Ortona: uno smottamento riduce la carreggiata ad una corsia su un tratto a doppio senso. Lo smottamento resta nonostante la sua pericolosità. La sola segnaletica non può bastare. Mentre transitiamo in auto un’altra vettura sbuca dalla curva nella direzione opposta: rallentiamo e, a malapena, i due mezzi riescono a continuare sul proprio percorso senza toccarsi. Parla anche di questo tratto a rischio il capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Lega e Libertà e Bene Comune, Angelo Di Nardo, che ha presentato una mozione sulle condizioni della strada provinciale verso Tollo e sulla provinciale San Tommaso. Il consigliere lancia l’allarme sulle condizioni di queste tratte ricche di insidie per gli automobilisti. «Ormai da molti anni la strada provinciale San Tommaso, nel tratto che va dall’incrocio della statale 16, direzione San Pietro, fino ad arrivare a Villagrande, versa in gravi condizioni di abbandono e pericolosità dovuta al passaggio di mezzi con carichi superiori a quelli per cui la strada è stata collaudata, e alla scarsa e blanda manutenzione fatta in questi anni. Il manto stradale è pieno di crepe che si allargano ogni giorno di più e la carreggiata è piena di terra ed erbacce, tanto che in alcuni tratti il guardrail non è più visibile», dichiara Di Nardo. «Sulla stessa strada, a causa della frana non arginata né con un muro in cemento armato né con gabbie di pietre, la viabilità si è spostata verso la cunetta, rendendo pericoloso il passaggio contemporaneo di due automobili. Si sono inoltre creati affossamenti del manto stradale a causa del passaggio di tir e mezzi pesanti».
Tornando invece al tratto Villagrande-Morrecine che congiunge Ortona con Tollo, l’esponente del centrodestra segnala uno stato di pericolosità con la carreggiata ristretta in vari punti a causa di più frane. «Sono due strade a elevato rischio frane perché le acque piovane non riescono a defluire, generando pericolose pozze d’acqua, che sembrano veri e propri laghi. La circolazione rappresenta dunque un costante pericolo per gli automobilisti», dichiara Di Nardo. «Per questi motivi, nella mozione, si invitano la giunta e il sindaco, Leo Castiglione, ad “attivarsi immediatamente affinché la Provincia intervenga per sanare tale situazione e ad adottare misure idonee a ristabilire la viabilità e salvaguardare l’incolumità degli automobilisti”».

