Strada allagata Risarcimento danni da 10mila euro
Via Piaggio che si allaga e diventa un fiume in piena e un’auto che resta intrappolata in mezzo all’acqua e finisce in panne. C’è questa storia dietro una sentenza del tribunale di Chieti che ha...
Via Piaggio che si allaga e diventa un fiume in piena e un’auto che resta intrappolata in mezzo all’acqua e finisce in panne. C’è questa storia dietro una sentenza del tribunale di Chieti che ha condannato il Consorzio industriale a pagare i danni all’automobilista per un incidente risalente al 2014: tra risarcimento danni e spese legali, all’automobilista andranno circa 10mila euro; altri 2mila euro andranno al Comune di Chieti per le spese processuali. Durante il giudizio, il Consorzio ha tentato di chiamarsi fuori dalle responsabilità e dimostrare che «il tratto di strada era fornito di ordinarie griglie previste per quella tipologia di strada per il normale deflusso delle acque e che l’evento meteorologico di quel giorno era di eccezionale portata». Il Consorzio ha sostenuto anche «che era presente la segnaletica relativa alla possibilità di allagamento con conseguente limite di velocità». Il Consorzio ha cercato di scaricare la colpa sul Comune: «L’allagamento è stato causato da una canaletta comunale di errate dimensioni che ha favorito il mancato e insufficiente deflusso». Per il tribunale, però, la responsabilità dell’incidente è solo del Consorzio in quanto proprietario della strada: il Consorzio, dice la sentenza, avrebbe dovuto evitare che la strada si allagasse. A un’altra automobilista con l’auto danneggiata andranno 2.800 euro di risarcimento.

