Strada chiusa da 10 giorni «Riapre tra una settimana»

1 Novembre 2018

Guardiagrele. Via Valleregia interrotta da una frana a causa di una perdita idrica Il vicesindaco: acquedotto già riparato, ora dobbiamo togliere alberi e terra caduti

GUARDIAGRELE. Chiusa da dieci giorni a causa di una frana, via Valleregia riaprirà nel giro di una settimana. «La Sasi ha appena riparato la perdita idrica che ha provocato lo smottamento», spiega infatti il vice sindaco Gianluca Primavera, «e ora come Comune siamo pronti a intervenire. Se le condizioni atmosferiche ce lo permettono, riusciremo a ripristinare la normale viabilità entro la settimana, altrimenti finiremo per l’inizio della prossima».
Via Valleregia è chiusa al transito da lunedì scorso, quando due grossi alberi si sono abbattuti sulla carreggiata, insieme a una frana. Si è scoperto che ha provocare lo smottamento è stata una perdita idrica, ingigantita dalle recenti piogge. I tecnici della Sasi sono intervenuti individuando la perdita d’acqua e riparando le reti idriche. Ora che l’intervento è terminato, l’amministrazione comunale del sindaco Simone Dal Pozzo deve provvedere alla rimozione sia degli alberi che della terra che tagliano in due la strada.
Via Valleregia è comunque da tempo una strada non sicura. L’amministrazione comunale ha infatti programmato un intervento che riguarda proprio il tratto intressato dalla frana.
«Dobbiamo realizzare una paratia per rendere più sicuro l’intero versante», spiega il vicesindaco Primavera, «l’intervento è già stato programmato. Verrà a costare circa 90mila euro e il Comune avrebbe già potuto avviarlo se il nuovo Codice degli appalti non ci avesse costretti ad acquisire nuove perizie. Come, ad esempio, quella archeologica, che ci ha rallentato non poco e che stiamo ancora attendendo. Non appena l’avremo acquisita, potremo andare avanti con il progetto esecutivo».
I lavori per sanare il dissesto idrogeologico di via Valleregia fanno parte di un intervento complessivo, di circa 170mila euro, sempre dedicato al risanamento del dissesto idrogeologico. Il progetto prevede, oltre alla palizzata da realizzare in via Valleregia, altre due opere. La prima riguarda la frazione Tiballo e la seconda l’ingresso del parcheggio di via Orientale. Si tratta di lavori attesi da tempo. Superato l’ostacolo della perizia archeologica, secondo la stima del vicesindaco Primavera entro l’anno si potrà chiudere il progetto esecutivo.
«E se le cose dovessero andare senza intoppi», aggiunge il vice sindaco, «entro l’anno potremo anche fare la gara d’appalto». (a.i.)
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