Strada chiusa da mesi per... 4mila euro

14 Giugno 2015

Bucchianico, Mantini scrive al prefetto: 150 famiglie bloccate per la provinciale franata

BUCCHIANICO. Centocinquanta famiglie bloccate dall'annosa questione della frana di Colle Sant'Antonio, un disagio che va avanti dal dicembre 2013 e che non trova soluzione. Ed allora Alfredo Mantini, in qualità di consigliere comunale di Bucchianico, ha deciso di scrivere una lettera all'uscente prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis, che nelle prossime settimane verrà sostituito da Antonio Corona. La contrada di Colle Sant'Antonio, sviluppata lungo la strada provinciale 8 per Casalincontrada, è compresa attualmente tra un'interruzione di viabilità per via del fango che ha invaso la carreggiata lo scorso marzo e una grave frana che ha portato a valle mezza carreggiata. Mantini, nella sua comunicazione inviata al prefetto, segnala come «il disagio e l’eventuale pericolo che la comunità di Colle Sant'Antonio subisce da ormai molti mesi, potrebbe portare all’aggravarsi della situazione durante eventuali interventi di primo soccorso oppure per quanto riguarda le gravi emergenze, ricordando che tali interventi non sono effettuabili con elicottero durante gli orari notturni». Il consigliere comunale sottolinea che dal dicembre 2013 i cittadini che vivono nella contrada tra Chieti e Bucchianico subiscono numerose mancanze di servizi, scaturite da vari eventi atmosferici e mancanza di ripristino della sede stradale. A dire il vero, però, alcuni lavori nel territorio che si divide tra i due Comuni erano stati effettuati nei mesi scorsi. Tra questi un intervento finalizzato alla riapertura della strada provinciale 8 attraverso il consolidamento della carreggiata in tre tratti di frana tramite gabbionate e/o paratie di pali, opere di drenaggio e canalizzazione delle acque, ripristino delle protezioni con pulizia delle colate di fango provenienti dai calanchi. Ma dopo due mesi dal termine di quelle opere, il nubifragio dello scorso marzo ha riaggravato la situazione. Una colata di fango ha invaso la carreggiata: la Provincia ha stimato in 4mila euro i lavori necessari per la rimozione della terra ma, a tre mesi dai nuovi danni, la provinciale rimane ancora inaccessibile. (a.s.)