Strada in vendita, salta il Consiglio
Due esponenti della maggioranza lasciano la seduta in polemica
SAN SALVO. Due consiglieri di maggioranza abbandonano l’aula e con la loro assenza fanno venir meno il numero legale, costringendo l’amministrazione comunale a convocare una nuova seduta dell’assemblea civica dopo poche ore. È successo l’altro giorno mentre il consiglio comunale si accingeva a trattare l’ultimo punto all’ordine del giorno relativo all’alienazione di una porzione di relitto stradale in via Delle Ginestre e via dei Platani a favore della ditta Mancini Lorena.
«L’oggetto della deliberazione è volontariamente criptato, per non far comprendere che non si tratta di relitto stradale ma di verde pubblico attrezzato, in un’area dove sono presenti magnolie e palme», osserva Gennaro Luciano, segretario cittadino del Partito democratico, «tra l’altro, a sole due ore dalla caduta del consiglio comunale per mancanza del numero legale, il sindaco Tiziana Magnacca e la sua maggioranza, hanno riconvocato l’assemblea in seconda convocazione domani, per portare a termine la loro volontà politica. Questo comportamento non solo è in spregio alla corretta amministrazione indirizzata al bene pubblico, ma anche ai due consiglieri che coraggiosamente hanno dimostrato il loro dissenso, perché domani sindaco e giunta potranno fare a meno dei loro voti. Ricordiamo ai cittadini che in seconda convocazione, è sufficiente la maggioranza dei presenti in aula. Il Pd continuerà a fare il suo lavoro, senza prendere lezioni da chi sta riportando San Salvo indietro di decenni sul piano culturale, dell’accoglienza e della solidarietà, preparandosi a riprendere le redini del Comune e proiettandolo in un nuovo percorso di sviluppo e di crescita, atteso specie dal mondo dei giovani», conclude il segretario Pd che per venerdì organizza una manifestazione per fare il punto della situazione politica a San Salvo. (a.b.)
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