Strada invasa dal fango, scoppia la polemica

Disagi per il maltempo a Monteodorisio: via Circonvallazione, da poco inaugurata, diventa un fiume
MONTEODORISIO. Un fiume di fango. Si è presentata così, agli occhi degli automobilisti di passaggio, via Circonvallazione, la strada interessata dai lavori di consolidamento appaltati dal Comune per un importo di circa 300mila euro. La pioggia caduta incessantemente per tutta la giornata di giovedì ha trasformato l’arteria in un lago di acqua mista a fango, tanto da indurre l’amministrazione comunale ad effettuare una serie di sopralluoghi insieme al direttore dei lavori.
«Dopo quanto accaduto provvederemo ad intensificare ancora di più i controlli per assicurare la pulizia e la regolarità degli accessi ai terreni dei privati», spiega il sindaco Catia Di Fabio, «abbiamo effettuato verifiche sullo stato di fatto del tratto, in seguito ai lavori ancora in corso e sicuramente ci saranno delle modifiche da apportare che non comporteranno alcuna ulteriore spesa. Pensiamo sia fisiologico quando si interviene su un dissesto idrogeologico, aspettare la prima pioggia, anche se quella caduta giovedì era in realtà una vera e propria bomba d’acqua, per verificare che tutti i sistemi di drenaggio e i punti di raccolta acqua funzionino. Dopo un lungo confronto con la parte tecnica tenuto nell’immediato, in maniera umile e responsabile, ammettiamo che qualche aggiustamento vada fatto. Chi spera in un nostro errore dimentica che se perde l’amministrazione perde tutto il paese. Abbiamo assistito ad opere incompiute, inaugurate senza agibilità. Non commetteremo gli stessi errori. Se qualcosa non và interverremo subito, in maniera incisiva e responsabile», conclude Di Fabio.
Ma non mancano le polemiche. «È bastato un breve ed intenso acquazzone di fine estate per mandare tutto a carte quarantotto», commenta Ernesto Sciascia, coordinatore cittadino di Articolo Uno, «la scena che abbiamo visto giovedì era stata ampiamente preannunciata dai cittadini che osservano la realtà, quella che registra un raffazzonamento, misto ad improvvisati pasticci nella esecuzione dei lavori di consolidamento, realizzati senza tener conto dei più che possibili e prevedibili smottamenti del terreno a monte della strada nei tratti non protetti dai muretti, né progettati, né tantomeno realizzati con possibili e successive varianti al progetto». (a.b.)

