Strada Postilli-Riccio: rifiuti e degrado a due passi dal mare

3 Giugno 2018

Ortona. Cinque anni fa l’apertura della parallela alla Statale Ma le attese sono andate deluse: restano pochi parcheggi

ORTONA. Sono trascorsi esattamente cinque anni da quando è stata inaugurata la Postilli-Riccio, la strada che da una parte costeggia la Statale 16 Adriatica e dall’altra la spiaggia del litorale nord di Ortona. Molte aspettative si sono create attorno a questo tratto viario, ma sessanta mesi dopo il taglio del nastro sono tante le cose da rivedere. E le lamentele abbondano. Pochi parcheggi e incuria sono i principali nodi da sciogliere sulla litoranea, che aspetta una sua definitiva valorizzazione. L’abbandono di rifiuti sul ciglio della strada è diventato un classico da queste parti: grossi sacchi di plastica si possono notare ai margini della carreggiata, ma anche altre varie tipologie di rifiuti tra cui cibo in avanzato stato di decomposizione. Non uno spettacolo degno del miglior turismo, visto che da queste parti i bagnanti stanno iniziando ad arrivare per prendere le prime tintarelle.
Nelle prossime settimane le presenze aumenteranno e tornerà a ripresentarsi il problema dell’insufficienza delle aree di sosta. Sono troppo pochi i parcheggi mentre è tanta l’erba che spesso cresce rigogliosa lungo la strada. In entrambi i casi l’amministrazione sta cercando di porre rimedio: «Puliamo le strade con una certa frequenza per cercare di mantenere alto il livello di decoro», commenta il sindaco Leo Castiglione riferendosi allo sfalcio dell’erba lungo la litoranea. «Per quanto riguarda la situazione dei parcheggi, sono pochi per il periodo estivo. Tuttavia», spiega il primo cittadino, «è nostra intenzione fare un piano parcheggi che vada a risolvere anche questo problema». L’obiettivo dell’amministrazione Castiglione è di valorizzare questo tratto: «Ricordo la manifestazione che si è tenuta recentemente», aggiunge il sindaco. Il riferimento è a “Bimbimbici al Foro”, organizzato in collaborazione con la Fiab che vuole sensibilizzare all’uso della bici, con l’associazione Torre Foro impegnata nella pulizia della costa.
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