Strade chiuse, divieti e parcheggi: in prefettura il piano per il Giro

Nel giorno della tappa traffico sospeso a partire dalle 8 nella zona del passaggio delle biciclette Navette e aree sosta messe a disposizione dai Comuni. Statale Adriatica vietata ai mezzi pesanti
CHIETI. Strade chiuse al traffico, divieti di sosta, piani di sicurezza e definizione di aree sosta: il Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica è stato riunito ieri dal prefetto Mario Della Cioppa per mettere a punto una serie di dettagli in vista della partenza del Giro d’Italia, in programma sabato 6 maggio da Fossacesia Marina con arrivo a Ortona.
«Scopo dell’incontro», spiega una nota della prefettura, «è stata la verifica della puntuale adozione di tutte le misure individuate nella precedente riunione del 17 marzo scorso, tese al coordinamento e raccordo fra i soggetti istituzionali coinvolti, per quanto concerne tanto gli aspetti di safety, di competenza dell’organizzatore della manifestazione, e di diversi altri enti, fra i quali i Comuni, il cui territorio sarà interessato dal passaggio dei ciclisti, la Provincia e la Regione, quanto quelli inerenti i servizi di ordine e sicurezza pubblica, di competenza delle forze di polizia».
Oltre ai componenti effettivi del Comitato, sono intervenuti anche gli amministratori di tutti i centri il cui territorio comunale è interessato dal passaggio della tappa inaugurale del Giro d’Italia. È stato così ufficializzato che già dalle 14 di venerdì 5 maggio sarà vietato l’accesso al tratto della Via Verde interessato dalla gara, fatta eccezione per i mezzi dell’organizzazione. Il traffico sarà sospeso sulle strade lungo le quali si snoderà il percorso della tappa dalle 8 alle 18 di sabato 6 maggio.
Sarà consentito il passaggio pedonale a esercenti e impiegati di attività commerciali collocate lungo la pista ciclabile, dalle 8 alle 10 e dalle 12.30 alle 13.30 di sabato, sotto la supervisione del personale addetto ai piani comunali di sicurezza, in aggiunta al personale messo a disposizione da Rcs, forze dell’ordine e polizie municipali presenti ai varchi.
Il divieto di circolazione per i mezzi pesanti sopra le 3.5 tonnellate sulla statale Adriatica, nel tratto parallelo alla Via Verde, è in vigore dalle 12 alle 18 con il filtraggio all’altezza dei caselli autostradali di Vasto Nord e di Ortona: i mezzi in questione dovranno transitare sulla A14. Prevista inoltre la sospensione del traffico sabato 6 maggio dalle 12.30 alle 18 dall’altezza dello svincolo della statale in prossimità dell’ospedale di Ortona fino alla rotatoria di San Vito, con la creazione di un pre-filtro presidiato dal personale delle forze di polizia per snellire e velocizzare i controlli all’altezza del filtro previsto lungo la statale, dalla rotatoria di San Vito a Fossacesia, in corrispondenza dell’intersezione con la statale 652 Val Di Sangro.
Durante la riunione in prefettura è stata verificata la disponibilità di parcheggi messi a disposizione dai Comuni costieri interessati dalla tappa del giro: Rocca San Giovanni, San Vito Chietino, Fossacesia, e Ortona, dove ci saranno aree individuate e delimitate con provvedimenti comunali e collegati con un servizio di navette. I sindaci dei centri del litorale dovranno adottare piani di sicurezza comunali per gestire le aree di limitazione all’accesso del pubblico nei tratti che presentano maggiori criticità a livello di sicurezza, lungo la pista ciclabile, degli accessi alla statale 16 e dalla spiaggia sulla Via Verde, dei luoghi di stazionamento del pubblico e degli spazi interdetti, transennamenti e dislocazione dei volontari. Tutte le misure straordinarie dovranno essere indicate dai Comuni predisponendo apposita cartellonistica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

