Strade e parchi sporcati dai cani, lezioni a scuola e multe ai padroni

Pronta la campagna di sensibilizzazione da 4.500 euro: oggi la pulizia costa trentamila euro all’anno In città ci sono 28mila animali da affezione (due a famiglia). Sarà tolta l’area di sgambamento alla Villa
LANCIANO . «Se mi ami, ama anche Lanciano. Raccogli le deiezioni del tuo cane per una città più pulita». Punta sull’amore per i cani e la città la nuova campagna di sensibilizzazione del Comune per invitare i proprietari a non rendere più strade e parchi dei campi minati in cui è difficile camminare. «Sono troppe le lamentele che arrivano ogni giorno in Comune per zone impraticabili per le deiezioni canine», spiegano gli assessori Tonia Paolucci, Maria Ida Troilo e Angelo Palmieri, «e troppi i costi per pulire la città. Puntiamo su informazione e sensibilizzazione dei proprietari dei cani, non sulla repressione, anche se maggiori controlli degli agenti ci saranno».
LA CAMPAGNA
Paline segnaletiche da sistemare nei parchi e nelle aree centrali per invitare i proprietari di animali a raccogliere e smaltire i rifiuti dei loro amici a 4 zampe; locandine e totem informativi in farmacie comunali, studi veterinari, negozi di toelettatura; incontri nelle scuole. Sono gli “strumenti” della campagna di sensibilizzazione avviata dal Comune per i proprietari di animali che in spregio al rispetto degli altri e al senso civico, sporcano la città non raccogliendo i bisogni dei propri cani. «È una campagna mai fatta prima», spiega l’assessore Paolucci, «abbiamo messo in rete tre assessorati (Ambiente, Istruzione e Tutela animali), unito Ecolan, Anxam, polizia municipale, negozi per animali e veterinari per far sì che possa avere il più ampio respiro e raggiungere l’obiettivo di una città più pulita grazie al maggiore senso civico e non alle multe. Sono due le fasi: la prima si concentrerà sulla sensibilizzazione. Ci sono lamentele continue di famiglie e commercianti che denunciano strade sporche, aree verdi impraticabili». La seconda fase in autunno: la campagna entrerà nelle scuole: «Partiremo dalle primarie», dice l’assessore Palmieri, «per educare sin da piccoli a un comportamento rispettoso dell’ambiente e del territorio». «È un progetto importante che vuole portare armonia, rispetto degli animali, dell’ambiente e della città», evidenza l’assessore Troilo.
I COSTI
La campagna costa 4.500 euro ed è affidata allo Studio eventi & congressi. «Oggi sosteniamo costi notevoli per pulire, circa 30mila euro annue per la Ecolan», aggiunge Paolucci, «poi i soldi per i cestini che metteremo dove ci sono le telecamere perché i vecchi erano usati come bidoni comuni dell’immondizia. Dobbiamo sostituire i cestini al Corso corrosi pure dai bisogni degli animali». «Occorrono senso civico e rispetto delle regole», commenta il sindaco Filippo Paolini che riceve lamentele anche per gli animali non tenuti al guinzaglio, come accade alla Villa dove l’area di sgambamento sarà smantellata: «È nel degrado e non è in un luogo adatto», dice il sindaco.
LE MULTE
Restano i controlli da parte della polizia municipale, anche se è difficile sanzionare chi sporca considerando che ci sono migliaia di cani: «Una media di due a famiglia (le famiglie sono oltre 14mila)», precisa il Comune. «Per multare è necessaria la flagranza di reato ed è difficile da avere, implica appostamenti, attese, personale dedicato», spiega il comandante della municipale Guglielmo Levante. «Sono state fatte una decina di multe per deiezioni e mancato uso del guinzaglio. Ma prima di arrivare alle multe bisogna sviluppare il senso di civico, è necessario che ognuno faccia la sua parte».
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