Strade e portici impercorribili Scatta la maxi pulizia in città

9 Agosto 2017

Giornata dedicata al lavaggio delle vie che hanno ospitato le tante iniziative del fine settimana Bevilacqua: la colpa non è delle manifestazioni che si sono accavallate ma dell’inciviltà di alcuni

CHIETI. La concentrazione di eventi in città, che ha sollevato più di una polemica sul versante dell’organizzazione logistica, ha avuto anche un altro effetto collaterale: il giorno dopo il centro cittadino sembrava un campo di battaglia. Residui della festa dappertutto, con le strade e i portici impercorribili.
Il Comune è dovuto correre subito ai ripari con una necessaria quanto onerosa pulizia straordinaria. «Nella giornata di lunedì», ha fatto sapere l’assessore comunale alla gestione dei rifiuti Alessandro Bevilacqua, «i dipendenti di Formula Ambiente, che ringrazio per questo, fino dalle prime ore si sono dedicati alla pulizia e al lavaggio delle strade interessate da eventi quali il Theate Magic Summer e lo Street Food Magic Edition, svolgendo un lavoro encomiabile in breve tempo».
L’assessore ha ordinato una pulizia accurata, ma non ha mancato di sottolineare come ci sia ancora molto da lavorare sul piano dell’educazione civica. «La qualità della vita in città passa anche attraverso una corretta gestione dei comportamenti individuali», ha detto infatti, «non sempre rispettosi della cosa pubblica». In troppi continuano a ignorare «le più elementari norme di igiene urbana». E così, non è solo la concomitanza delle due manifestazioni, voluta dall’assessore comunale Antonio Viola, che ha portato in centro centinaia e centinaia di persone, ma anche alcune pessime abitudini di cittadini incuranti delle proprie azioni che hanno ridotto il cuore della città a una discarica.
«L’igiene e la pulizia sono sicuramente il biglietto da visita di Chieti», dice ancora l’assessore, «e uno degli obiettivi fondamentali che questa amministrazione si è prefissata di portare avanti. Un obiettivo, però, che senza un adeguato senso civico e di appartenenza, è difficile da far rispettare. Prosegue, ad ogni buon conto, il nostro impegno per la pulizia e il decoro urbano, in particolar modo del centro storico». E non c’è solo il problema delle manifestazioni. Tra i comportamenti di ordinaria inciviltà c’è anche quello dei proprietari di cani, che “dimenticano” di raccogliere con paletta e busta di plastica gli escrementi dei loro animali. «Quanto agli imbrattamenti provocati da incivili proprietari di animali», ha detto Bevilacqua, «giova precisare, ancora una volta, che tale scempio pesa sulle tasche di tutta la collettività, compresi coloro che ne sono diretti responsabili, poiché ogni intervento di pulizia ha dei costi ingenti per le casse comunali». «L’auspicio», conclude l’assessore, «è che si possa giungere, in breve tempo, ad avere una città sempre più pulita e più bella grazie all’impegno congiunto di amministratori e cittadini nonché ai progetti che, con le scuole, stiamo portando avanti per sensibilizzare alle tematiche ambientali le nuove generazioni».