Strade pericolose, l’asfalto sprofonda

5 Maggio 2018

Crateri e crepe dopo un giorno di pioggia. Ambulanze costrette a fare lo slalom tra le buche verso il pronto soccorso

CHIETI. Le buche nell’asfalto diventano profondi crateri dopo le due ore di pioggia di giovedì pomeriggio e della bomba d’acqua di ieri. E la circolazione delle auto risulta sempre più a rischio. Situazione difficile su tutta la città ma in particolar modo allo Scalo, che si è subito allagato dopo le due ore di pioggia battente. Fiumi d’acqua su tutta la Tiburtina, da San Martino a Brecciarola, dove si sono ripresentati i soliti problemi nella zona di via Isonzo, che, sebbene siano noti da anni, non sono stati ancora risolti. La pioggia ha messo talmente in crisi la parte bassa della città che i clienti del supermercato Todis, sorpresi dall’acquazzone, sono rimasti intrappolati nella struttura finché non sono arrivati i vigili del fuoco che hanno liberato il piazzale dall’acqua e ognuno è potuto tornare alla propria auto. Una macchina è rimasta bloccata, invece, nell’avvallamento davanti alla Tnt, diventato una piscina. Anche in quel caso sono dovuti intervenire i pompieri. Allagato anche lo spiazzale di fronte alla concessionaria Fiat a Madonna delle Piane e problemi in tutti i sottopassi della Tiburtina invasi dall’acqua. Finita la pioggia, ora il problema sono le buche, sempre più profonde, in un asfalto già fortemente dissestato per mancanza di manutenzione. Impressionano i crateri che si trovano all’ingresso dell’ospedale e sulla strada che porta al pronto soccorso, con le ambulanze costrette a rallentare o a fare lo slalom tra le buche. Il Comune è corso ai ripari sistemando transenne in corrispondenza dei buchi più pericolosi. Tra le strade più disastrate ci sono quelle della zona industriale e la palma della peggiore va sicuramente a via Piaggio, di competenza del consorzio industriale. A fine aprile il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha scritto una lettera agli imprenditori di via Piaggio e al segretario provinciale Udc Andrea Buracchio, che gli aveva chiesto fondi per la sistemazione della strada, dettando le tappe del cronoprogramma dei lavori per sistemare l’importante arteria della vallata industriale. Il 15 maggio, ha assicurato il presidente, scade il termine per la presentazione delle offerte. L’importo è di 447.103 euro. Entro il 20 maggio si avrà l’impresa aggiudicataria e nei successivi 65 giorni si procederà all’espletamento delle procedure. «Allo scopo di scongiurare pericoli per veicoli e pedoni, a causa del pessimo stato di conservazione del piano viario», ha detto infine il presidente, «l’Arap il 10 giugno procederà alla consegna dei lavori sotto riserva di legge».