Strade private, niente raccolta dei rifiuti

23 Luglio 2019

Il nuovo appalto da 7 milioni taglia il servizio, parte l’esposto a Brecciarola: «Siamo costretti a portare i bidoni lontano»

CHIETI. Monta la protesta contro il nuovo appalto dei rifiuti. La nuova gestione sta partendo in questo periodo ma, nonostante avrebbe dovuto assicurare maggiori servizi, al momento sembra diminuirli. La raccolta, infatti, viene assicurata solo nelle strade strettamente comunali: nessuna tolleranza per quelle private. Il nuovo appalto da 7 milioni di euro, che a detta dell’assessore Alessandro Bevilacqua costa di più alla cittadinanza perché assicura maggiori servizi, sta però lasciando senza servizio numerose abitazioni. Le proteste fioccano su Facebook, ma c’è anche chi, come alcuni residenti di Brecciarola, ha deciso di inviare un esposto al sindaco Umberto Di Primio, alla Formula Ambiente, alla Asl e anche al prefetto Giacomo Barbato.
L’esposto è firmato da tutti i residenti di una stradina che dà sulla Tiburtina, a Brecciarola, dove con la partenza del nuovo appalto non si sono più visti camion di Formula Ambiente. «Dicono che non vengono perché è una strada comunale», spiega Antonio Di Censo che ha promosso l’esposto, «e io per protesta ho deciso di appendere buste e secchi di rifiuti sul muretto di fronte a casa mia, fino a quando qualcuno non verrà a raccogliere l’immondizia. Tengo a precisare che io ho più di settant’anni e anche i miei vicini di casa sono anziani e che, insomma, facciamo fatica a trasportare autonomamente i mastelli fino alla Tiburtina». L’esposto chiede infatti «il ripristino, con la massima urgenza, del servizio di ritiro dei rifiuti, così come sempre operato finora. Il mancato ritiro, oltre a divenire inadempienza contrattuale nei confronti dei cittadini e dell’amministrazione», conclude l’esposto, può innescare pericoli di carattere igienico-sanitario, atteso che lo scrivente e i firmatari del presente esposto-denuncia non sono in condizione fisica di poter potare i mastelli in altro luogo oltre al bordo della propria recinzione sicché di fatto gli stessi rimangono in giacenza lungo la via, pieni e maleodoranti».
Il problema ovviamente si è allargato a macchia d’olio su tutta la città, mentre con mesi di ritardo partono anche le nuove regole per la raccolta differenziata introdotte dal nuovo appalto. E anche su questo versante si registrano parecchi disagi. Tra i maggiori cambiamenti c’è quello sui nuovi bidoni con il microchip, per controllare la corretta applicazione della differenziata. I residenti devono ritirarli per conto proprio o tramite gli amministratori di condominio. Dal 1° luglio scorso, le novità sono partite in 33 strade della zona di Brecciarola e Santa Filomena; da ieri nuove regole anche a Chieti Scalo (zona viale Abruzzo, via Amiterno e traverse); dal 5 agosto si parte nella zona di viale Croce fino a Madonna delle Piane; in centro tra settembre e ottobre.
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