Strade provinciali a pezzi altri lavori con 1,6 milioni

28 Dicembre 2022

CHIETI . Nuovi fondi per mettere in sicurezza le strade provinciali a pezzi. «Ventidue le arterie interessate che ad oggi presentano criticità tali da creare pericoli per la circolazione», afferma il...

CHIETI . Nuovi fondi per mettere in sicurezza le strade provinciali a pezzi. «Ventidue le arterie interessate che ad oggi presentano criticità tali da creare pericoli per la circolazione», afferma il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, evidenziando che la somma stanziata, frutto di avanzi di bilancio, è pari a 1.620.000 euro. Le strade interessate dai lavori sono: la Sp 214 (ex statale 263 di Val di Foro e Bocca di Valle, ricadente a Pennapiedimonte), la Sp 76 Ascigno-Capoposta, a Casoli, la Sp 81 “San Vito - Fossacesia”, la Sp 83 “Verì” (che collega la provinciale 81 alla statale 16), la Sp 71 “San Domenico - Sant'Eusanio” (che collega Sant’Eusanio del Sangro con la Sp 215 di Guardiagrele), la Sp 85 “Pianibbie” (che collega la statale 84 e la provinciale 100 Pedemontana), la Sp 110 “Torricella-Altino” (con interventi di rifacimento del manto stradale su due distinti tratti ricadenti uno a Roccascalegna ed un altro ad Altino), la Sp 114 “Atessa-Valle”, la Sp 119 “Sangritana”, la Sp 126 “San Tommaso”, la Sp 139 “Cupello-Scerni”, la Sp 150 “Fondo Valle Sinello 2° tratto”, la Sp 175 “Traversa di San Buono”, la Sp 185 “Palmoli-Fondo Valle Treste”, la Sp 191 “Traversa di Fresagrandinaria”, la Sp 195 “Traversa di Tufillo”, la Sp 201 “ex Fondo Valle Trigno”, la Sp 216 “ex statale 364 Atessa”, la Sp 212 “ex statale 86 Istonia” (nel tratto che collega i comuni di Castiglione Messer Marino, Torrebruna, Carunchio, Liscia e San Buono), la Sp 162 “Carpineto Sinello-Castiglione Messer Marino” (che collega i comuni di Carpineto Sinello, Roccaspinalveti, Fraine e Castiglione Messer Marino), la Sp 153 “Traversa di Casalanguida” e la Sp 203 “Celenza–Fondo Valle Trigno” (che collega il comune di Celenza sul Trigno con la statale 650 “Fondo Valle Trigno”).
«Sono strade», specifica Menna, «che presentano problematiche legate al piano viabile in gran parte usurato e a tratti dissestato, con presenza di frane e smottamenti, di cunette e fossi ostruiti da detriti e da vegetazione spontanea. È necessario provvedere con celerità alla ripulitura e alla riapertura delle cunette e dei tombini per garantire la corretta regimentazione delle acque piovane. In alcuni tratti sono presenti anche alberi i cui rami creano intralcio alla circolazione veicolare ostruendo la segnaletica stradale. Procederemo pertanto alla potatura laddove necessario per garantire la sicurezza della circolazione stradale. Installeremo infine in alcuni tratti nuove barriere di sicurezza a protezione delle scarpate e ripristineremo sia la segnaletica orizzontale ad oggi usurata e a tratti non più visibile, sia la segnaletica verticale e a tratti non più rispondenti alle caratteristiche previste dal vigente Codice della Strada». Infine i ringraziamenti ai «consiglieri provinciali e gli uffici tecnici per il grande lavoro che anche in questi giorni stanno portando avanti per realizzare interventi, opere e progetti importanti capaci di dare una risposta concreta alle necessità e alle richieste di amministratori e cittadini. Mettere in sicurezza le strade provinciali è un obiettivo prioritario della nostra amministrazione».
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