Strade rotte, 100 trattori pronti a protestare

MAFALDA. Cento agricoltori molisani erano pronti a mettersi alla guida dei loro trattori per dare vita a una marcia di protesta per le condizioni della viabilità, ma l’iniziativa è stata sospesa in...
MAFALDA. Cento agricoltori molisani erano pronti a mettersi alla guida dei loro trattori per dare vita a una marcia di protesta per le condizioni della viabilità, ma l’iniziativa è stata sospesa in attesa dell’incontro convocato per mercoledì dal presidente della Regione, Paolo Di Laura Frattura. «Non poteva passare inosservato il malcontento della popolazione», commenta il sindaco di Mafalda, Egidio Riccioni, «il problema della viabilità della strada provinciale 163 è una vera e propria emergenza ed è visibile agli occhi di tutti». Giovedì scorso, in una riunione che il primo cittadino molisano aveva indetto nella sala consiliare e durante la quale si sarebbe dovuta organizzare “La Marcia dei cento trattori” in programma per oggi, il sindaco ha aggiornato la cittadinanza sulle novità, riferendo della richiesta di convocazione da parte dei vertici regionali e ha espresso soddisfazione per la tempestività con la quale si è riusciti ad allertarli. All’incontro parteciperà anche una delegazione di agricoltori di Mafalda e Tavenna, affiancata da un’altra proveniente da Montenero e composta da Enzo Lamelza, Romolo Zara, Emilio Turdò, Alessio Varrenti, Francesco Gissi, Luigi Manes, Nicola D'Aletto, Luciano Mastragostino, Andrea Cane e Gianluca Zara.
L’idea di far marciare i trattori nasce dal fatto che solo questi mezzi riescono a transitare sul tratto di strada provinciale che versa in pessime condizioni. «Io e il mio collega di Montenero di Bisaccia, Nicola Travaglini, non avremmo mai immaginato che in soli tre giorni tra Mafalda e Tavenna si sarebbero raccolte le adesioni di 74 agricoltori, intenti a mettersi alla guida dei propri mezzi per prendere parte pacificamente alla protesta», aggiunge Riccioni. «Questo è per noi motivo di stupore e soddisfazione. La manifestazione non è annullata, ma sospesa, in attesa di quanto verrà stabilito nell’incontro del prossimo mercoledì. Speriamo che ci venga stanziata subito la somma necessaria alla ricostruzione del tratto della provinciale dalla zona industriale di Montenero fino a Tavenna e Palata, passando per Mafalda e arrivare alla Trignina». (a.b.)
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