Strade rotte e frane Esposto in procura del Comitato civico

CASTIGLIONE MESSER MARINO. Chiedono aiuto alla Procura i cittadini di Castiglione Messer Marino. E non solo loro. Anche i residenti di altri comuni dell’Alto Vastese sono esasperati e stanchi di...
CASTIGLIONE MESSER MARINO. Chiedono aiuto alla Procura i cittadini di Castiglione Messer Marino. E non solo loro. Anche i residenti di altri comuni dell’Alto Vastese sono esasperati e stanchi di sopportare i disagi che da due mesi sono costretti a subire a causa della viabilità disastrosa. Domenica pomeriggio nel corso di una affollata riunione, Marialaura Magnacca, Manuela Di Domenica e Anna Di Domenica hanno ufficializzato la nascita di un comitato in difesa dei diritti dei cittadini. Il comitato è intenzionato a raccogliere firme da apporre in calce a un esposto che sarà presentato alla magistratura vastese.
L’ultima frana sul tratto Montazzoli-Castiglione ha praticamente messo in ginocchio la piccola comunità. L’esasperazione in paese è palese e se a breve non giungeranno risposte, i cittadini sono pronti ad invocare i propri diritti in tribunale. Gli studenti di Fraine sono costretti a svegliarsi all’alba per andare a scuola. «Il diritto allo studio e alle cure sanitarie vanno garantiti», ha detto Marilaura Magnacca. Non sono escluse proteste eclatanti. Castiglione Messer Marino chiede alla Provincia e alla Regione un intervento urgente e una soluzione che possa ridare un motivo di speranza a tutto il comprensorio che da anni è completamente abbandonato. «Siamo stanchi di aspettare. La crisi non può e non deve essere utilizzata come alibi. Basta promesse. È arrivato il momento di passare ai fatti», hanno protestato alcuni cittadini schierandosi al fianco di Marialaura Magnacca. L’isolamento stradale rischia di paralizzare la vita del territorio.
Intanto il consigliere regionale Mauro Febbo ha annunciato la presentazione di una interrogazione urgente al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, per conoscere la reale situazione in cui versa la viabilità nell’Alto Vastese e tutte le criticità derivanti da frane e smottamenti, le azioni messe in campo, i finanziamenti stanziati e le risorse programmate per rispondere alle esigenze logistiche che i piccoli centri dell’entroterra stanno affrontando da mesi. «La popolazione non può rimanere inascoltata e deve ricevere risposte», scrive Febbo. «Castiglione, Fraine, Torrebruna, Guilmi e altri centri hanno subito ingenti danni alla viabilità causati dal dissesto idrogeologico e dagli smottamenti e rischiano di rimanere isolati». (p.c.)
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