Strade rotte e senza fogne «Benvenuti a Ciampino»

La località di contrada San Donato in completo abbandono per i servizi pubblici «Qui si cade anche passeggiando e di notte non c’è un faro che illumini la zona»
ORTONA. Niente rete fognaria, niente illuminazione pubblica, condizioni del manto stradale da codice rosso. Benvenuti in via Ciampino - località della più nota contrada San Donato - caduta nell’oblio istituzionale. I residenti di questa zona a sud di Ortona, non lontano dal cimitero canadese, chiedono maggiore considerazione agli amministratori della città che sembrano essersi dimenticati di loro. Qui vivono circa quaranta famiglie in condizioni di totale disagio, privi anche di alcuni servizi minimi.
Dalla statale 16 Adriatica si imbocca una strada comunale da bollettino di guerra: da questo punto cambia il panorama. La strada è stretta e asfaltata, ma il manto fa acqua da tutte le parti. Le buche sono state rattoppate in più punti, tuttavia viaggiando in auto sembra di essere sulle montagne russe. Ci sono, infatti, evidenti avvallamenti dell’asfalto che sprofonda di diversi centimetri. Lungo questa arteria comunale se ne possono contare a iosa: «Diverse automobili sono rimaste danneggiate», dicono i cittadini residenti di queste parti, «e chi transita con le moto rischia di cadere». Una signora rivela della sua necessità di passeggiare per motivi di salute, «ma su questa strada c’è sempre il pericolo di farsi male a causa dei dislivelli del terreno». Per di più non c’è segno di illuminazione pubblica, la notte si rimane completamente al buio e il calar del sole fa paura.
Fatto ancor più grave è la mancanza di una rete fognaria, richiesta a gran voce dai residenti che tra l’altro «solo qualche anno fa siamo riusciti ad avere il metano». Eppure c’è un ordine del giorno presentato in consiglio comunale da Leo Castiglione, datato 21 gennaio 2015 e approvato all’unanimità, che chiede al sindaco e alla giunta di «attivarsi affinchè nel programma triennale delle opere pubbliche e nel redigendo bilancio comunale vengano previsti i fondi necessari per la realizzazione della rete fognaria, rifacimento del manto stradale e illuminazione pubblica in via Ciampino di contrada San Donato». I residenti, per di più, avevano raccolto una cinquantina di firme e scritto alla Sasi, e per conoscenza al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici, invocando oltre alla rete fognaria, il rifacimento della linea idrica «soggetta a ripetute rotture con conseguente erogazione di acqua dalla dubbia potabilità». Ma è servito a poco. C’è stato un sopralluogo dell’assessore ai lavori pubblici, Domenico De Iure, a cui non sono seguite azioni concrete. Gli abitanti attendono risposte effettive. Arriveranno?
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