Strade rotte, il Comune paga 13mila euro di risarcimenti

23 Dicembre 2020

CHIETI. Strade a pezzi e manutenzione inadeguata costano caro al Comune di Chieti, che dovrà risarcire con oltre 13mila euro due teatine. Le determine di pagamento, firmate dal dirigente Paolo...

CHIETI. Strade a pezzi e manutenzione inadeguata costano caro al Comune di Chieti, che dovrà risarcire con oltre 13mila euro due teatine. Le determine di pagamento, firmate dal dirigente Paolo Intorbida, si riferiscono a episodi avvenuti nel 2019 e nel 2017.
L’esborso maggiore è per una donna di 61 anni che, nel pomeriggio del 15 gennaio di un anno fa, stava camminando in via dei Celestini, nel cuore del centro storico, quando è caduta a causa «di una pietra di rivestimento del selciato staccata dal piano di calpestìo. La donna è finita in pronto soccorso, poi ha citato il Comune davanti al tribunale civile per chiedere il risarcimento dei danni. Ma l’ente, «al fine di evitare una maggiore spesa con il prosieguo del contenzioso giudiziario», ha deciso di raggiungere un accordo con la 61enne, accettando di pagarle 7.500 euro.
L’altro incidente è avvenuto il 22 ottobre del 2017, quando una donna di 69 anni è finita a terra nei pressi della sua abitazione, in via Verdi, per «un cordolo dissestato del marciapiedi». In questo caso, considerando la palese responsabilità del Comune, proprietario della strada, legata a una mancata manutenzione, la malcapitata è stata risarcita con 6mila euro.
Restando in tema di strade, a breve il Comune dovrà affidare i lavori per rifare l’asfalto in via del Frantoio, via Vittorio Veneto, via Amiterno, via Colle dell’Ara, via Monte Grappa, via dei Vigneti, via per Casalincontrada, via Carlo Madonna, strada Corta, e l’ingresso al cimitero comunale da via Anelli Fieramosca. (g.let.)