Strade rotte in città Ecco il piano per la viabilità sicura

16 Giugno 2015

Opere urgenti sulle carreggiate e per l’arredo urbano Marra: «Utilizziamo i risparmi dei ribassi degli appalti»

VASTO. Arredo urbano e viabilità con le economie d’asta. Verranno utilizzati per migliorare la sicurezza delle strade e per la manutenzione del verde pubblico le somme risparmiate con i ribassi degli appalti. L’importo a disposizione è di circa 100mila euro ed è il risultato di due gare, una per l’aggiudicazione del servizio di sfalcio dell’erba e spollonatura di piante pollonifere e l’altra per il taglio e lo smaltimento delle palme attaccate dal punteruolo rosso. Nel primo caso l’ente ha risparmiato circa 80mila euro, grazie ad un ribasso del 45% praticato dalla ditta aggiudicatrice, mentre nel secondo caso sono avanzati 27.817 euro.

La giunta ha deciso di accantonare le somme per rendere la città più accogliente in vista della stagione estiva. «Utilizzeremo queste somme soprattutto per migliorare la segnaletica stradale, le rotatorie e l’arredo urbano», fa sapere l’assessore comunale ai servizi, Marco Marra, «per la sistemazione delle strade, invece, c’è il piano asfalti. Si tratta di un intervento molto più ampio ed articolato che consentirà di migliorare la rete viaria cittadina». È ovvio che per intervenire sulle strade urbane disseminate di buche è necessario un impegno economico consistente. Proprio per questo l’amministrazione comunale ha deciso di utilizzare una parte degli introiti derivanti dalla vendita della farmacia comunale Histonium, circa 900mila euro, per migliorare la viabilità. «Abbiamo a disposizione anche 225mila euro stanziati dalla Regione per la sicurezza stradale», ricorda Marra.

Insomma, prima della fine del mandato amministrativo ormai agli sgoccioli, (si vota nel 2016), la giunta sembra intenzionata ad occuparsi della manutenzione delle bretelle urbane, ridotte in pessime condizioni. Ne sanno qualcosa non solo gli automobilisti che percorrono quotidianamente le strade-groviera, ma anche i pedoni e i ciclisti che con le buche devono fare i conti ogni giorno. Ci sono anche risvolti giudiziari. A testimoniarlo sono le tante richieste di risarcimento danni che approdano sulla scrivania dei legali del Comune e che il più delle volte sfociano in contenziosi. È di questi giorni l’atto di citazione presentato al giudice di pace da un’automobilista che ha citato in giudizio l’ente per i danneggiamenti subiti dalla propria macchina, quantificati in 678 euro, a causa di una buca piena d’acqua presente lungo la Circonvallazione istoniense, all’incrocio con via Valloncello. Spesso le richieste riguardano anche le lesioni subite dai pedoni in seguito alle cadute. Per limitare il ricorso alle compagnie assicurative il Comune si è visto costretto a istituire nel 2013 un Nucleo gestione sinistri che si avvale di due consulenti esterni: un medico legale e un perito tecnico-assicurativo.

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