Strade, scuole e case popolari: sì ai lavori da 56 milioni di euro

L’amministrazione comunale approva il piano triennale delle opere pubbliche: previsti 43 interventi Il sindaco e l’assessore Rispoli: «Passaggio fondamentale verso il risanamento e il rilancio di Chieti»
CHIETI. Opere pubbliche da 56 milioni di euro, con 43 interventi da realizzare in tre anni. Il primo sta già per terminare e, per il momento, ha visto la prosecuzione delle opere avviate dalla precedente amministrazione comunale. Nel secondo e nel terzo anno, oltre a portare avanti i lavori già avviati dalla passata amministrazione, cominceranno anche quelle opere programmate dall’esecutivo guidato dal sindaco Diego Ferrara, a partire da quelle già finanziante: vale a dire il progetto della Via dei Conventi, che prevede la riqualificazione urbana di una larga parte del centro storico nei pressi di piazza Garibaldi, per cui il Comune avrà dallo Stato 15 milioni di euro, e poi la riqualificazione delle case popolari di via delle Robinie, via delle Acacie e via dei Platani per 1.837.000 euro. È quanto prevede il piano triennale delle opere pubbliche 2021-2023 approvati ieri in consiglio comunale.
Per quanto riguarda gli interventi programmati dalla vecchia amministrazione, si tratta in particolari di tutti quei progetti di sviluppo urbano sostenibile che la nuova amministrazione ha deciso di mandare avanti: «Stiamo cercando di accelerare l’iter», riferisce l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli, «e in alcuni casi stiamo anche modificando in parte il progetto. Come nel caso della pista ciclabile allo Scalo, dove abbiamo modificato il percorso, e dei lavori della risalita di largo Moricorvo, per cui abbiamo anche trovato i fondi per riqualificare tutta piazza Umberto I, utilizzando i ribassi d’asta. Abbiamo voluto ampliare anche il progetto sul bike sharing e car sharing».
Tra questi progetti c’è anche il completamento del sistema filoviario da via dei Vestini a piazzale Sant’Anna e la valorizzazione di questa piazza attraverso lo spostamento del capolinea filoviario. Il Comune sta portando avanti anche il progetto dei parcheggi alla ex Berardi e il recupero dell’area ex Vicentini. L’anno prossimo, che corrisponde alla seconda annualità del piano triennale, partirà l’iter per il progetto della Via dei conventi. Per molte altre opere si deve attendere, invece, il responso sulla partecipazione ai bandi ministeriali, a partire da quello di 20 milioni di euro per i progetti di rigenerazione urbana.
Il maxi progetto prevede di riqualificare palazzo Massangioli, l’ex Eden, il supercinema, la cisterna sotto piazza San Giustino, l’ex asilo di via Principessa di Piemonte, la scuola Nolli, il Santissimo Rosario e il centro di contrada Casoni a Brecciarola. Sono previsti anche interventi per gli asili nidi con la realizzazione di un nuovo nido al Villaggio del Mediterraneo e la riqualificazione di quello di viale Amendola. Ci sono poi una serie di interventi che però sono collegati al piano delle alienazioni immobiliari: vale a dire che si potranno realizzare se si riesce a vendere gli immobili di proprietà. In questo capitolo ci sono anche i lavori per le scuole cittadine e quelli per la riqualificazione delle strade. Infine è previsto anche il riavvio delle procedure per l’ultimazione della sede storica del Comune in piazza San Giustino. L’iter è già ripartito con l’avviso per affidare la progettazione delle ultime cose da fare per riaprire palazzo d’Achille.
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