Strage di gatti a Chieti, la città ancora in tv

Dopo l'assessore D'Agostino e la festa dei vigili urbani, il capoluogo alla ribalta nazionale con il programma "L'Arca di Noè" per i felini avvelenati in via De Novellis
Dopo l'assessore arrestato per le violenze sessuali sulle donne in lista d'attesa per una casa popolare e dopo la festa dei vigili urbani rovinata dalle Iene, la città di Chieti torna alla ribalta della cronaca nazionale per i gatti avvelenati in un servizio televisivo intitolato "La strage irresponsabile". Ieri Maria Luisa Cocozza, inviata della trasmissione "L'Arca di Noè" in onda dalle 13,40 su Canale 5, ha parlato della strage di gatti che si è consumata il mese scorso in via De Novellis con il capo del Nipaf della Forestale di Chieti, Enrica Rapposelli, e con il consigliere comunale con delega al randagismo Franco Di Pasquale.
A denunciare il fatto alla Forestale era stato proprio il consigliere Di Pasquale dopo che una cittadina, Licia Peluso, responsabile della colonia felina della zona, aveva segnalato la strage: 15 felini avvelenati in un solo giorno.
Al giorno d'oggi ancora non è possibile sapere chi è l'autore di un gesto così esecrabile, ma la Forestale ha fatto capire che le indagini sull'avvelenatore non si fermano.

