Strappo nel Pd, Di Roberto va via Scoppia la bufera in maggioranza

La consigliera passa al gruppo misto e critica Ferrara: «Sbagliata la scelta di andare da Forza Nuova» Il segretario cittadino Iacobitti: «È stata una decisione personale, la ringraziamo e andiamo avanti»
CHIETI. Un «dissenso personale e politico» e soprattutto «la partecipazione del sindaco al convegno di Forza Nuova», le cui motivazioni non ha mai condiviso fino in fondo, spingono la consigliera comunale Barbara Di Roberto a lasciare il Partito democratico per confluire nel gruppo misto. Non è un addio dalla maggioranza, il suo, né un attacco a gamba tesa al partito di Diego Ferrara o agli altri consiglieri del centrosinistra «che rimangono colleghi e amici», ci tiene a specificare Di Roberto, smentendo così le tensioni all’interno della coalizione, ma piuttosto una presa di posizione rispetto a quelle che definisce «perplessità per alcune scelte tecnico-amministrative», sulle quali però preferisce non entrare nel dettaglio.
La decisione è arrivata nel corso di un incontro in Comune venerdì pomeriggio tra il sindaco Ferrara, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, il segretario cittadino del Pd Enrico Iacobitti e Di Roberto. «Mi ero presa dei giorni per riflettere sulla mia posizione», racconta la consigliera, «le distanze politiche si sono palesate nel momento in cui ho espresso il mio dissenso rispetto alla scelta del sindaco di partecipare al convegno di Forza Nuova. Lui ha dato le sue motivazioni, ma io non le condivido. Mi sono quindi autosospesa dal partito. Poi, a una domanda specifica del segretario cittadino su cosa volessi fare, ho ritenuto coerente lasciare il Pd, a conferma della decisione già presa un mese prima e in linea con le posizioni già espresse. Resto comunque nella maggioranza e rispetterò il mandato amministrativo e il volere degli elettori».
Il giorno dopo lo strappo di Di Roberto, anche il segretario cittadino Iacobitti parla di «questioni di natura personale». «A noi francamente dispiace», sottolinea, «non lo avremmo voluto, il Pd sulla questione di Forza Nuova si era espresso ai massimi livelli e non c’è quindi altro da aggiungere. Da segretario cittadino la ringrazio per quanto ha fatto finora e le auguro buon lavoro. Da parte nostra siamo concentrati su questioni ben più importanti che riguardano il risanamento finanziario dell’ente e il futuro stesso dell’amministrazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

