Strisce blu, a San Salvo si risparmia

4 Giugno 2017

Tariffe più convenienti rispetto a Vasto: qui per un’intera giornata al mare si spendono oltre 15 euro

SAN SALVO . Tariffe invariate per i parcheggi a pagamento lungo la riviera gestiti dalla cooperativa Arcotur. Da giovedì sono tornate attive le strisce blu a San Salvo Marina, dove i costi per lasciare l’auto in sosta sono più abbordabili rispetto alla vicina Vasto: 50 centesimi a ora (o frazione di ora), 3 euro per l’intera giornata, oltre ad abbonamenti settimanali e stagionali per residenti e turisti particolarmente vantaggiosi, con un occhio di riguardo agli over 65. Agevolazioni anche per gli stabilimenti balneari: per ogni lido od ombreggio sono a disposizione gratuita 15 abbonamenti da riservare ai clienti non residenti a San Salvo. I parcheggi sono a pagamento dalle 8 alle 20; dopo la sosta è gratuita. Novità in arrivo, invece, a Vasto dove le strisce blu, gestite dal 2005 dall’Aipa (oggi Mazal Global Solution) con continue proroghe, torneranno attive lungo la riviera il 1° luglio. L’amministrazione comunale, in previsione della gara che gli uffici stanno predisponendo, ha stabilito le nuove tariffe. Entreranno in vigore con il cambio di gestione ma, paragonate a quelle della vicina San Salvo, sono decisamente più alte. «Il bando richiederà circa 90 giorni», spiega l’assessore Gabriele Barisano, «ma stiamo ragionando con l’attuale gestore almeno per dare la possibilità di partire dal primo luglio con gli abbonamenti stagionali a Vasto Marina ad un costo di 40 euro». Nel frattempo restano invariate le tariffe giornaliere: 50 centesimi per la prima e la seconda ora (o frazione di ora), mentre il prezzo del biglietto da lasciare sopra il cruscotto lieviterà ad un euro per la terza e la quarta ora, salendo fino a due euro per la quinta. In pratica chi dovesse lasciare la propria auto per un’intera giornata al mare, dal mattino alla sera, potrebbe spendere anche più di 15 euro, un vero salasso. Insomma il prezzo del biglietto per il parcheggio, unito al costo dell’ombrellone e della sdraio, rendono poco conveniente il soggiorno in spiaggia e scarsamente competitiva la località rispetto ad altri centri costieri. Sono anni che gli operatori turistici e le associazioni di consumatori chiedono abbonamenti e tariffe agevolate. Sarà la volta buona?
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