Strisce blu, nuovo appalto parcometri a prova di ladri

Vasto, il Comune pronto a cambiare i gestori dopo 13 anni con la stessa ditta In arrivo anche tariffe più basse: si pagheranno 30 centesimi per mezzora
VASTO. Pulsanti muniti di dispositivi anti-intrusione, blocchi di sicurezza supplementari e con la possibilità di eliminare eventuali corpi estranei. Arrivano i parcometri “anti-vandali” lungo le arterie cittadine dove sono presenti gli appositi stalli per i parcheggi a pagamento. Gli innovativi dispositivi prenderanno il posto delle vecchie colonnine utilizzate finora per pagare il ticket relativo alla sosta dell’auto. I nuovi parcometri sono previsti nel capitolato approvato il 30 agosto scorso dall’esecutivo municipale, un documento di 28 pagine che è parte integrante del bando indetto dal Comune per l’affidamento del servizio.
Dopo 13 anni di gestione da parte della stessa ditta, che nel tempo ha cambiato più volte assetto societario, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Menna ha deciso di indire una procedura aperta per l’affidamento del servizio per il triennio 2019-2021. L’obiettivo è quello di regolamentare le aree di sosta a pagamento in centro e alla Marina: 1.182 stalli complessivi, di cui 448 annuali e 734 stagionali, con la rimodulazione delle tariffe e con l’introduzione, per la prima volta, degli abbonamenti giornalieri, settimanali, mensili, stagionali ed annuali paradossalmente assenti nell’attuale convenzione, ma sperimentati con successo da due anni a Vasto Marina, anche se a beneficiarne sono stati solo i residenti e non i turisti. Circostanza che ha prestato il fianco a più di una polemica.
Tra le novità c’è anche quella dei nuovi parcometri elettronici che, oltre a essere muniti di dispositivi anti-intrusione, daranno la possibilità di pagare con la tessera bancomat o con la carta di credito. Nelle scorse settimane, sono state anche apportate delle modifiche al capitolato per rendere – così aveva spiegato l’assessore Gabriele Barisano – l’offerta più invitante e proporzionale agli investimenti da realizzare. In quest’ottica era stato eliminato il lettore di banconote perché espone al rischio di furti e modificato la durata del rinnovo: alla scadenza del contratto il Comune potrà, a sua discrezione, prorogare il servizio per un ulteriore periodo di tre anni alle medesime condizioni contrattuali.
Tre le novità più attese ci sono anche le tariffe meno costose: 30 centesimi per la prima mezzora (sosta breve), 50 centesimi per la prima ora e un euro per le ore successive. Oltre ad abbonamenti giornalieri, settimanali, mensili, stagionali ed annuali. Insomma, dopo una lunga serie di “proroghe tecniche” concesse alla ditta che aveva vinto l’appalto nel 2005 quando la città era amministrata da un esecutivo di centrodestra, ci sarà una nuova gestione. Le società interessate devono presentare l’offerta entro le ore 12 del 27 novembre. Il valore annuale presunto dei proventi derivanti dai parcheggi a pagamento è stimato in 332mila euro. Il Comune, stando al capitolato predisposto, corrisponderà al gestore un corrispettivo annuo pari al 40% degli introiti complessivi, percentuale soggetta a ribasso in sede di gara.
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