Striscione in municipio per Regeni

12 Gennaio 2021

Chieti aderisce alla mobilitazione nazionale: «Verità per Giulio»

CHIETI. C’è anche Chieti fra i Comuni italiani che hanno aderito alla mobilitazione nazionale a supporto della richiesta di giustizia e verità sul caso Giulio Regeni promossa da Amnesty International. Lo ha reso noto ufficialmente il sindaco Diego Ferrara nel corso dell’incontro di ieri con Cecilia Fusilli, responsabile del Gruppo 166 Pescara-Chieti, alla presenza del consigliere comunale Pd Paride Paci. Anche ai balconi del palazzo comunale sarà appeso lo striscione giallo che chiede “verità per Giulio Regeni”, il giovane dottorando catturato, torturato e ucciso in Egitto.
«Ricordo con qualche brivido, essendo genitore», ha detto il sindaco Ferrara, «quando la madre disse che riconobbe il figlio solo dalla punta del naso. Una cosa che non dovrebbe accadere a nessun genitore, a nessun figlio, a nessuna persona. Siamo qui a reiterare la necessità di appurare la realtà».
«Sul corpo di Giulio sono stati ritrovati evidenti segni di tortura», ha aggiunto la responsabile locale di Amnesty International Fusilli, «tuttavia il governo egiziano continua a dichiarare che non c’entra nulla con l’omicidio e, dopo anni di depistaggi e mancata collaborazione, a dicembre la procura di Roma ha chiuso le indagini preliminari, puntando il dito su quattro funzionari dei servizi segreti che ad oggi restano irreperibili, perché il governo egiziano non ne fornisce gli indirizzi». (a.i.)