Striscioni e magliette: voi con noi

20 Luglio 2016

Code fin dalle 10 per partecipare alle esequie, atleti e studenti da fuori regione

VASTO. Malori e colori per l’addio a Domenico e Andrea. Una donna si è accasciata in chiesa perdendo i sensi, altri pensionati sono stati soccorsi all’esterno. Il caldo e il dolore hanno stremato molte delle persone che ieri mattina hanno assistito ai funerali di Andrea Marinelli e Domenico Castrignanò. Non ci sono state emergenze o gravi conseguenze grazie al servizio e all’assistenza curati dalle forze dell’ordine e dalla protezione civile. I volontari hanno distribuito bottigliette d’acqua a migliaia di persone. Anche i giovani ultras biancorossi e gli amici delle due vittime hanno dato una mano. Una maglietta nera i primi, una maglietta bianca con il volto delle due vittime e la scritta in rosso “Andrea e Domenico sempre nel nostro cuore” gli altri.

I ragazzi hanno dato un mano alla polizia e tenuto a bada lungo la strada due ali di folla che rischiavano di creare problemi al corteo funebre. Polizia stradale e municipale hanno vigilato sulla circolazione stradale. Già alle 10 si erano formate code dal cimitero fino alla chiesa di San Marco. Tanti gli studenti arrivati da Chieti e Pescara. Molti gli atleti venuti a Vasto anche da fuori regione. Sul viadotto Histonium è spuntato lo striscione: “Ciao Andrea, ciao Domenico. La D’Avalos non vi dimentica. Mattia non mollare”. Sulla Statale, nel punto dell’incidente ancora sotto sequestro, qualcuno ogni giorno porta un mazzo di fiori. Un omaggio a due vite spezzate troppo presto. (p.c.)

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