Studente malmenato: «Episodio isolato»

21 Aprile 2018

Ragazzi dell’Alberghiero di Villa Santa Maria arrestati, la preside: provvedimenti disciplinari applicati con tempestività

VILLA SANTA MARIA. Bullismo a scuola e arresto di due minorenni: sulla vicenda intervengono la dirigente scolastica dell’istituto Marchitelli, Giovanna Ferrante, e il sindaco di Villa Santa Maria, Pino Finamore. Per i due presunti aggressori è stata decisa la misura della permanenza in casa per atti persecutori, violenza aggravata e continua e lesioni aggravate. Nei prossimi giorni, i due, già sospesi dalla scuola, saranno interrogati e l’avvocato Antonello Cerella, difensore di uno dei due, afferma: «La vicenda è diversa da come l’ha raccontata la presunta vittima».
La madre del ragazzo vittima dei soprusi, che abita in un paese del Frentano, dopo aver sporto querela ai carabinieri della stazione di Villa Santa Maria, comandata dal maresciallo Fabio Di Toro Mammarella, ha ritirato il figlio 15enne dalla scuola. Il ragazzo sarebbe stato vessato da un paio di coetanei, uno di Vasto e un altro di Loreto Aprutino; gli atti di bullismo andavano avanti dall’inizio dell’anno scolastico e, in un caso, il ragazzo ha fatto ricorso anche alle cure mediche del Pronto soccorso con prognosi di sette giorni per contusioni alle costole e alle braccia e per altri lievi traumi. Il giovane ha riferito alla madre che era canzonato, a volte minacciato, altre addirittura malmenato. I due studenti che avrebbero bullizzato il ragazzo, non contenti, si vantavano delle proprie gesta su un gruppo di classe di whatsapp promettendo di continuare con quella condotta. Alto è stato il clamore della vicenda in una scuola frequentata da circa 700 alunni e individuata dal ministero quale “Scuola d’eccellenza” e tra i cinque istituti di settore più antichi e prestigiosi d’Italia.
«Quanto è accaduto non vuole essere né ridimensionato né sottovalutato, è un episodio isolato, individuato e affrontato tempestivamente con adeguati provvedimenti disciplinari», afferma la preside Giovanna Ferrante. Il comportamento degli studenti è costantemente analizzato sia attraverso uno sportello d’ascolto, presente anche nei convitti e gestito da una psicologa, sia mediante la somministrazione di questionari d’indagine e attività di monitoraggio continua. «Il docenti sono a qualificati e preparati e i nostri studenti risultano vincitori in tanti concorsi nazionali e, tra i diplomati, vantiamo chef affermati».
Per il sindaco Finamore «questi episodi vanno subito stoppati e le conseguenze devono essere un esempio per gli altri studenti, ma non si possono rovinare 80 anni di storia dell’istituto per il comportamento deviato di due persone».
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