Studenti a teatro «Così i ragazzi fanno memoria»

2 Febbraio 2019

VASTO. Auditorium del liceo artistico di Vasto. Immersi nel silenzio, gli alunni del Polo liceale e del Palizzi, scuola ospite, ascoltano, guardano, ricordano. Sul fondale scenico una enorme lavagna,...

VASTO. Auditorium del liceo artistico di Vasto. Immersi nel silenzio, gli alunni del Polo liceale e del Palizzi, scuola ospite, ascoltano, guardano, ricordano. Sul fondale scenico una enorme lavagna, un’attrice, una voce. La memoria di Liliana Segre prende vita sul palco, mentre l’attrice Serena Di Gregorio segna, disegna e scrive sulla lavagna dei nomi, delle facce, dei ricordi che appartengono alla senatrice. A dipanare la matassa della memoria di quest’ultima appunto, la sceneggiatura di un lungo, efficace, emozionante monologo ad opera del regista Antonio Tucci del Teatro del Krak di Ortona. Scena di Antonella Spelozzo, disegno luci di Tea Primiterra. Lo spettacolo ha raccolto i ricordi di Liliana Segre in una narrazione cruda, commovente, “come il fiume”, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con suo padre Alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la riconquista della libertà, la gioia ritrovata nel matrimonio e nei figli…e la sua volontà di rendersi testimone dell’ingiustizia subìta, della disumanità incontrata e della sua tenace sopravvivenza all’orrore provato. La preside del Polo liceale Pàntini Pudente, Anna Orsatti, ha ringraziato il regista e la compagnia per la rappresentazione, invitando gli alunni ad accogliere la testimonianza per fare memoria, affinché nulla di tutto ciò possa nuovamente accadere. Il regista Tucci, al termine dello spettacolo, si è trattenuto con i ragazzi rispondendo ad alcune domande e parlando dei suoi contatti con Liliana Segre.
Rosita Paganelli