Studenti al porto di Civitavecchia

12 Luglio 2015

Economia del mare: i ragazzi visitano lo scalo dove lavorano in 6.800

ORTONA. Hanno visitato il porto di Civitavecchia, uno scalo immenso in cui lavorano 6.800 persone, dove hanno avuto l’occasione di incontrare il presidente di Assoporti e della locale autorità portuale, Pasqualino Monti, già conosciuto in una lectio magistralis che si è tenuta ad Ortona durante il corso che li vede protagonisti ogni venerdì pomeriggio nell’aula magna dell’Istituto tecnico nautico. Il gruppo composto da circa quaranta ragazzi tra i sedici e i trentacinque anni, che stanno prendendo parte alle lezioni sull’economia del mare e valore della portualità, volute da Antonio Nervegna e Euclide Di Pretoro, consulenti in materia portuale del sindaco di Ortona, Vincenzo D’Ottavio, ha potuto osservare dal vivo le attività che quotidianamente si svolgono in un scalo marittimo importante. Pasqualino Monti ha ribadito l’importanza dell’integrazione economica che dovrebbe riguardare Ortona e Civitavecchia, un asse commerciale da cui entrambi i porti potranno trarre vantaggi, così come pensato e redatto nello studio “Il porto d’Abruzzo in 1.000 giorni, Ortona porto di Roma sull’Adriatico”, ripreso poi dalle istituzioni regionali per portare avanti questa idea.

«Attraverso l’alleanza con Civitavecchia riusciremo a rammendare la smagliatura della rete Ten-T sull'Abruzzo», ha ricordato Antonio Nervegna. «I ragazzi sono stati entusiasti di questa visita, hanno colto le potenzialità e le risorse occupazionali che un porto di questo genere possiede».

Intanto venerdì, con le lezioni di Felice Angrisano, comandante generale delle capitanerie di porto, e Renato Midoro, professore ordinario all’Università di Genova, si è conclusa la prima parte del corso che riprenderà dal 4 settembre per la seconda e ultima sessione. Le lezioni saranno tenute da imprenditori di aziende leader come Walter Tosto e Micoperi. (a.s.)

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