Studenti all’esame dei tamponi ma è scontro tra forze politiche

8 Gennaio 2022

Da oggi i test previsti in 16 centri del comprensorio, in altri sono slittati al prossimo fine settimana Lanciano, Miscia e Bendotti: «Assembramenti al PalaMasciangelo». Paolini: «Da voi solo falsità»

LANCIANO. Screening sulla popolazione scolastica oggi e domani e didattica a distanza (Dad) con test rapidi posticipati di una settimana: sono le due opzioni su cui ragionano i Comuni per il rientro in classe di lunedì. La maggior parte dei centri farà gli screening mentre Paglieta, Treglio, San Vito, Rocca San Giovanni e Palombaro inizieranno con la Dad e faranno i test rapidi il prossimo fine settimana. E sugli screening e la gestione Covid in città arrivano le proteste delle consigliere di minoranza Marusca Miscia e Dora Bendotti: «Mentre si assiste a un susseguirsi di sterili appelli del sindaco Paolini, in città ci sono tanti contagi, abbiamo vaccini non prenotabili anche per i bambini, file al freddo al PalaMasciangelo. Inoltre la giunta organizza lo screening con migliaia di persone in un unico luogo e in poche ore». «Tutte falsità», taglia corto Paolini.
SCREENINGSono 16 i Comuni frentani che oggi effettuano gli screening sulla popolazione scolastica per rientrare in aula in sicurezza. A Lanciano porte aperte nel padiglione 1 dell'ente Fiera dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Tamponi antigenici rapidi per la fascia di età 3/19 anni. Ma si animano anche palestre, municipi, centri polifunzionali di altri comuni per i tamponi rapidi. Test ad Atessa che ha 215 casi assieme agli alunni di Perano, 34 positivi, Altino 99, Bomba 35, Casoli 74, Frisa 46, Montenerodomo 15, Torricella 16, Mozzagrogna 61, Palena 15, Pizzoferrato 26. Test a Quadri che con 116 positivi su 750 abitanti ha un numero di contagia pari a 1 cittadino su 6. E ancora screening a Sant'Eusanio 42, Santa Maria Imbaro 68 e Tornareccio, 36. Domani si replica a Lanciano, Atessa, Mozzagrogna e si faranno test anche a Paglieta 188 positivi, Castel Frentano 89, Fara San Martino 23, Fossacesia 122, Roccascalegna 24, Gessopalena 16 e Lama 15.
LE PROTESTESull’organizzazione dello screening e la gestione del Covid protestano le consigliere di minoranza Marusca Miscia (Pd) e Dora Bendotti (Lanciano in Comune). «La scelta di Paolini di convogliare tutta la popolazione scolastica in un unico padiglione dimostra incompetenza e incapacità gestionale», attacca Bendotti. «Concentrare tutto in un unico padiglione e in 16 ore mette a rischio tutta la popolazione. Poi sul Covid Paolini continua a dire di evitare allarmismi mentre la situazione è grave e dovrebbe agire». E di gravità per i contagi arrivati a 957, caos vaccini e tamponi parla Miscia: «La situazione del centro vaccinale PalaMasciangelo è preoccupante: i cittadini sono fuori al freddo in fila, con rischio di assembramenti e difficoltà per prenotare il vaccino soprattutto per i bambini. La responsabilità è della giunta e degli ostacoli posti dal dg Asl Thomas Schael di non spostare l’hub vaccinale nel padiglione 1 della Fiera, già pronto a fine agosto, come predisposto dall’ex giunta Pupillo», sostiene Miscia. «Poi i tamponi: la Asl non ha acquistato i test per i bimbi più piccoli, i più esposti al contagio: rimarranno così fuori dallo screening migliaia di bambini sotto i 6 anni».
LA REPLICA«Tutte falsità», risponde Paolini. «L’organizzazione del centro vaccinale spetta alla Asl, non alla giunta. Allo screening possono partecipare i bimbi dai 3 anni in su. Il PalaMasciangelo la giunta Pupillo lo ha concesso fino alla fine dell’emergenza, e questa amministrazione è riuscita a far spostare l’hub nell’ex ristorante fiera».
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