Studenti, mezz’ora di bizze del voto on line
CHIETI. All’inizio ha mandato tutti nel panico perché per una mezzoretta non ha funzionato. Dopo, però, il nuovo sistema di voto on line si è finalmente avviato, permettendo agli oltre 27 mila...
CHIETI. All’inizio ha mandato tutti nel panico perché per una mezzoretta non ha funzionato. Dopo, però, il nuovo sistema di voto on line si è finalmente avviato, permettendo agli oltre 27 mila universitari di Chieti e Pescara aventi diritto al voto di esprimere le loro preferenze per il rinnovo delle rappresentanze studentesche all’interno del Consiglio di amministrazione della “d’Annunzio”, del Senato accademico e della Consulta degli studenti. Urne virtuali aperte dalle 9 di ieri sino alle 21 di stasera, ma gli studenti ieri mattina hanno dovuto attendere le 9 e mezza prima di poter esprimere il proprio voto. Poi è andato tutto bene, ma le associazioni studentesche riferiscono che, contrariamente a quanto è stato assicurato dai vertici universitari, non è possibile votare collegandosi dagli smartphone e da alcuni tipi di tablet. La novità del voto on line, però, ha inciso in positivo sull’affluenza. Al pomeriggio di ieri ci si attestava sui 3.000 voti. Per un giudizio finale circa l’affluenza occorre aspettare domani, ma le associazioni studentesche considerano il traguardo dei 3.000 voti incoraggiante. Il voto on line, sistema inedito in ateneo, è stato voluto dalla direzione generale dell’Università di Chieti e Pescara che ha dedicato una linea wireless interamente alle elezioni. (a.i.)

