«Studenti presi in giro per le assemblee»

21 Aprile 2018

«Dalla Provincia ci sentiamo presi in giro». Francesco Tumini (nella foto), rappresentante degli studenti del liceo classico Vico insieme ad Amos Priore, commenta così la notizia circolata ieri...

«Dalla Provincia ci sentiamo presi in giro». Francesco Tumini (nella foto), rappresentante degli studenti del liceo classico Vico insieme ad Amos Priore, commenta così la notizia circolata ieri mattina al liceo secondo cui l’amministrazione provinciale non può mantenere la promessa di far svolgere l’assemblea d’istituto al Supercinema. A marzo scorso i ragazzi del liceo classico erano entrati in autogestione per protestare contro l’amministrazione provinciale, da cui dipende la scuola, che non sembrava tenere in debita considerazione i tanti problemi strutturali della scuola. Dopo quattro giorni di protesta, gli studenti hanno deciso di sospendere l’autogestione grazie alle promesse della Provincia di impegnarsi per la scuola. In particolare l’ente si era impegnato almeno a permettere che le assemblee di istituto si potessero svolgere regolarmente al Supercinema, grazie a una convenzione che ne abbassasse al minimo il costo. Ma ieri è arrivata la notizia che la Provincia non poteva rispettare la promessa. «Abbiamo fatto diversi incontri in Provincia e alla fine non abbiamo mai chiesto la luna», continua il rappresentante degli studenti, «ben conoscendo le difficoltà finanziarie in cui naviga l’ente. Avevamo chiesto una sola cosa: le assemblee d’istituto al Supercinema, visto che la nostra scuola non ha spazi adeguati per accogliere tutti gli studenti. Ci avevano detto che almeno questo sarebbe stato possibile. Ma sembra che così non sia. Stiamo pensando di riprendere la mobilitazione, ma magari fuori dagli orari scolastici. In questo modo vogliamo dare un segnale di responsabilità e dare il buon esempio, anche a chi non ha saputo darlo a noi studenti». (a.i.)