Studi geologici al via per riqualificare piazza San Giustino

2 Giugno 2018

Lunedì divieto di sosta e di transito per le rilevazioni Di Felice: in tre mesi presenteremo il progetto esecutivo 

CHIETI. Niente sosta in piazza San Giustino nella mattina di lunedì prossimo per portare a termine particolarissime analisi geologiche sul sottosuolo della piazza. Ricercatori dottorandi in Geologia effettueranno rilevazioni con tecniche geofisiche finalizzate alla conoscenza bidimensionale del sottosuolo. «Considerato», fa sapere l’assessore al Traffico e alla viabilità Mario Colantonio, «che verranno posizionate strumentazioni di rilevamento elettronico del sottosuolo in vari punti del piano pavimentale della piazza e che sarà possibile consentire il transito dei soli veicoli in sosta in uscita da via Arcivescovado, verranno istituiti divieti di transito e di sosta nella piazza dalle ore 8 alle 14 e il divieto di transito in via Pollione e in via Arcivescovado negli stessi orari».
Le analisi effettuate attraverso un georadar, con la tecnica dello Smart-tunnel, serviranno alla redazione del progetto della nuova piazza che sarà pronta entro tre mesi. La piazza verrà ristrutturata con un finanziamento di circa 1 milione e mezzo di euro derivante dai quasi 12 milioni di euro che arriveranno a Chieti grazie al decreto periferie.
«Nell’ambito di questo progetto», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Di Felice, «piazza San Giustino rappresenta uno dei tre interventi più grandi. È per questo motivo che si sta lavorando con grande attenzione su tutti gli aspetti: dall’illuminazione, con i led a pavimento e radenti alle pareti della cattedrale, alla scelta dei colori della pavimentazione, che si accorderà con quelli della cattedrale, alle analisi del sottosuolo. Stiamo portando avanti il progetto collaborando con la Sovrintendenza e la Curia, in modo tale che ci sia una unicità di intenti sulle scelte progettuali». Secondo l’assessore, dopo le analisi di lunedì che permetteranno una perfetta conoscenza del sottosuolo, la progettazione entrerà in avanzato stato di definizione. Entro tre mesi ci sarà il progetto esecutivo e poi l’appalto.
Entro questo mese, invece, dovrebbero essere terminati i lavori di palazzo d’Achille. Poi rimarrà da sistemare l’arredo e finalmente il Comune potrà tornare nella sua storica sede sulla piazza principale della città liberata dalle auto. (a.i.)