Studio sul porto, la Regione stanzia 30mila euro

4 Gennaio 2021

VASTO. La Regione ha inserito un altro tassello nel progetto di sviluppo del bacino portuale di Punta Penna. Nel bilancio pluriennale sono stati inseriti 30mila euro per l’esecuzione di uno studio...

VASTO. La Regione ha inserito un altro tassello nel progetto di sviluppo del bacino portuale di Punta Penna. Nel bilancio pluriennale sono stati inseriti 30mila euro per l’esecuzione di uno studio meteomarino. Uno studio preliminare all’ampliamento dello scalo portuale. Grazie all’esame delle correnti, del moto ondoso e delle maree sarà possibile definire l’esposizione geografica di Punta Penna, comprendere come e quanto influiscano le condizioni meteo e, quindi, indirizzare i lavori. La notizia è stata confermata dal capogruppo in consiglio regionale di Fratelli d’Italia Guerino Testa: secondo Testa, lo sviluppo di Punta Penna darà una mano anche al rilancio dell’ex autoporto di Piana Sant’Angelo. Grazie al binomio porto-aree industriali, il Vastese tornerà a essere un’area strategica per il trasporto e lo stoccaggio delle merci. Anche colossi come Pilkington e Denso a San Salvo, Honda e Sevel in Val di Sangro attendono l’adeguamento di Punta Penna e, soprattutto, il collegamento ferroviario per dimezzare i costi delle esportazioni ed importazioni e velocizzare la produzione. La Regione ha stanziato 12 milioni per l’ampliamento della banchina di levante.
Grazie allo studio meteomarino, il progetto sarà realizzato tenendo conto delle condizioni marine evitando così le negatività che potrebbero derivare dalle avverse condizioni meteo. La Regione assicura che il progetto verrà realizzato in un paio di anni. (p.c.)