«Subito le verifiche sui passi carrabili»
CHIETI. «Dobbiamo veramente essere grati alla Corte dei Conti per aver bacchettato la distratta amministrazione della nostra città che ha omesso, colpevolmente, di vigilare sulla mancata riscossione...
CHIETI. «Dobbiamo veramente essere grati alla Corte dei Conti per aver bacchettato la distratta amministrazione della nostra città che ha omesso, colpevolmente, di vigilare sulla mancata riscossione di tasse, tra cui quelle relative ai passi carrabili, che hanno contribuito al disastroso buco di bilancio quantificato in circa 15 milioni di euro». Lo sostiene in una nota “Liberi e Uguali” intervenendo sulle vicissitudini finanziarie del Comune di Chieti. «Il sindaco Umberto Di Primio, che ha maldestramente cercato di autoassolversi addossando le responsabilità ai soli cittadini morosi, che vanno condannati senza se e senza ma», continua la nota di Liberi e Uguali, «in questa vicenda sta facendo la figura del “bell’addormentato nel bosco” visto che, a quanto pare, non si è accorto di nulla, così come gli assessori della giunta che presiede. Sulla vicenda dei passi carrabili, vista anche l’entità della cifra da riscuotere annualmente, non si capisce perché gli accertamenti debbano partire a giugno. A nostro giudizio si dovrebbe iniziare subito per scoprire i morosi e costringerli con gli strumenti legali a far pagare loro il dovuto con gli interessi legali senza sconti o dilazioni. Un diverso modo di procedere giustificherebbe il sospetto che, ancora una volta, prima degli interessi reali della città, si intendano tutelarne altri anche in vista di prossime candidature ad altri livelli istituzionali».

