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Sui social fiumi di messaggi e ricordi per Diomede

15 Agosto 2026

Gli amici del ciclismo: «Pedalerai tra gli angeli». Il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini: «Siamo increduli e sgomenti»

ALTINO. Sono arrivate come un fiume in piena le parole di vicinanza e i ricordi degli amici di sempre di Diomede Barchiesi dopo l’annuncio della morte, ieri pomeriggio. Gli amici del ciclismo, grande passione del 50enne di Altino da oltre trent’anni, lo hanno ricordato con una foto di gruppo, scrivendo: «Ci abbiamo sperato fino alla fine ma questa salita è stata troppo difficile anche per te. Adesso continua a pedalare lassù tra gli angeli». L’amico Adolfo Silverii lo ricorda con uno scatto mentre mangiano gli arrosticini: «Ti porteremo sempre nei nostri cuori, con la tua bontà e il tuo sorriso, e con la tua disponibilità verso tutti».

Ma il cordoglio è arrivato anche dalle istituzioni: «Sono state ore di attesa e di trepidazione, in cui l’intera città (e non solo) si è stretta attorno a questo padre di famiglia dagli occhi buoni e dal nome mitologico, pieno di forza, di energia e di valori», scrive il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini. «Ora è il momento del cordoglio e del silenzio davanti a una tragedia inaccettabile, che scuote le nostre coscienze e ci chiama a una profonda e seria riflessione. Caro Diomede, la nostra comunità è colpita al cuore, orfana di un amico, di un collega, di un cittadino onesto. Di un uomo dal sorriso dolce e contagioso, che l’Italia intera ha imparato a conoscere in questi giorni. Per te abbiamo tifato; a te, ora, increduli e sgomenti, rivolgiamo il nostro pensiero».

Morire per un colpo al volto, scrive il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, «ricevuto mentre si interviene per sedare una rissa tra giovanissimi e proteggere i propri figli, è una tragedia che lascia sgomenti e senza parole. In queste ore ho ascoltato il ricordo di tanti concittadini atessani che hanno condiviso con lui momenti della vita quotidiana e attraverso le loro parole si comprende perché era un giovane profondamente amato, pieno di vita e di affetti. Adesso è il momento del raccoglimento». Parole di cordoglio altresì dal sindaco di Paglieta, Ernesto Graziani, che ha parlato di «una perdita assurda e prematura che lascia un segno profondo. Alla moglie, ai figli e a tutti i parenti, manifestiamo la nostra sentita vicinanza».

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