Sul litorale il nascondiglio delle false griffe

Blitz della Finanza in spiaggia: sequestrati oltre mille prodotti tra occhiali e borse per 10mila euro
VASTO. Sono più di mille i prodotti con marchio contraffatto sequestrati, dai finanzieri della compagnia di Vasto. L’attività di contrasto al malcostume è iniziata contestualmente all’arrivo della bella stagione.
«I sequestri sono il frutto di una meticolosa attività di intelligence che, accompagnata ad appostamenti, ha portato al sequestro di oltre 1.000 articoli con false griffe», annotano le Fiamme gialle. Un paio di settimane fa il problema dell’abusivismo commerciale sull’arenile vastese era stato al centro di un attento monitoraggio. «L’obiettivo è arginare il fenomeno dell’abusivismo, della contraffazione e del commercio di prodotti potenzialmente insicuri che danneggiano il mercato e che sottraggono opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole e che potrebbero nuocere alla salute dei consumatori», spiega la Finanza.
Il blitz è scattato durante il ponte del 1° maggio. Nel corso di un servizio in spiaggia, vicino ad alcuni stabilimenti balneari, i militari hanno notato numerose buste di colore blu contenenti merce varia. Le buste erano poggiate vicino alle cabine di un noto lido. «La costruzione rudimentale, formata da una pedana bloccata con fili di ferro, era stata creata ad hoc per ingannare eventuali curiosi ma soprattutto le forze dell’ordine», si legge in una nota. Un deposito vantaggioso che avrebbe evitato traslochi inutili e faticosi. L’area in questione è incustodita, e questo particolare ha già favorito in passato le operazioni occultamento.
«Questa volta grazie ai controlli i finanzieri hanno sequestrato, 840 occhiali di marchi noti come Ray-Ban, Persol, Gucci , 100 borse firmate Prada, Tod's, Michael Kors, e vari capi di abbigliamento Moncler e Colmar. La vendita della merce avrebbe prodotto un illecito guadagno stimato dalle fiamme gialle sui 10.000 di euro. «Sono in corso indagini per risalire ai capi della filiera illecita», fa sapere la Finanza.
«Spesso, come riscontrato in questa attività, gli extracomunitari che si prestano per necessità economiche personali al “gioco” di chi specula, rischiano di introdurre prodotti pericolosi per i consumatori». L'attività delle fiamme gialle di Vasto si inquadra nel più ampio controllo disposto dal comando provinciale di Chieti. (p.c.)
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