Sul palco del Marrucino torna la sfida del dialetto

Vanno in scena nove spettacoli con le compagnie locali: ecco i protagonisti Una giuria pronta a decretare le migliori esibizioni, al voto anche gli abbonati
CHIETI. Prima serata ieri per la quinta edizione della rassegna di teatro dialettale “Premio Marrucino 2022”. La rassegna è organizzata dal Marrucino in collaborazione con la Fita, la Federazione italiana teatro amatori presieduta dal teatino Antonio Potere, con il patrocinio della Regione e del Comune. A inaugurare il primo dei 9 spettacoli in cartellone (8 in concorso e uno fuori concorso) è stata la compagnia “I giovani amici del teatro” di Pescara. Fondata nel 1986, la compagnia ha portato in scena la commedia brillante intitolata “Basta che sta bbone la mamme”, scritta e diretta da Paolo Crisante. L’autore ha rivolto lo sguardo verso un mondo sommerso ma ancora vivo nella nostra società: il mondo dell’occulto, intriso di ataviche credenze e di superstizioni, un mondo dove per denaro alcuni s’improvvisano guaritori del corpo e dell'anima facendo leva sulle sofferenze e sulle debolezze altrui. A presentare la serata di ieri è stata la vicepresidente regionale della Fita, anche lei teatina, Ambra Porreca.
Otto dei 9 spettacoli in cartellone partecipano al concorso per vincere il Premio Marrucino. A giudicare le performance artistiche c’è una giuria tecnica composta da Caterina Piccirilli, Silvia Di Donato, Natascia Flacco, Alberto Cremonese e Ugo Iezzi e presieduta dal critico d’arte Massimo Pasqualone. La giuria tecnica assegna i premi alla migliore compagnia, alla migliore regia, al migliore allestimento scenografico, alla migliore ricerca linguistica, alla migliore attrice e al migliore attore protagonista, alla migliore attrice e al migliore attore non protagonista, alla migliore attrice e al migliore attore caratterista. Sulla base del giudizio espresso esclusivamente dagli abbonati, sarà invece conferito il premio della giuria popolare.
In cartellone c’è spazio anche per le compagnie di casa: tre spettacoli verranno portati in scena da compagnie teatrali teatine. È il caso di venerdì 4 marzo quando salirà in palcoscenico la compagnia “I Temerari” con lo spettacolo “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, diretto da Paolo Pieretti. Venerdì 11 marzo sarà la volta della compagnia “Da grande voglio crescere” che si esibirà con la commedia “Lisistrata” di Aristofane, diretta da Carmela Caiani. A chiudere la rassegna, sabato 21 maggio, dopo la cerimonia di premiazione, sarà lo spettacolo fuori concorso portato in scena dalla compagnia “I Marrucini” intitolato “Se tì lu curagge... mò, curreme appresse!” scritto e diretto da Potere, vede la collaborazione della stessa Porreca.
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