«Sulla cifra non c’è trasparenza»

Protesta l’opposizione. Pompilio: nessuno ci spiega il calcolo degli interessi
CHIETI. La transazione con l’Aca è arrivata all’attenzione dei consiglieri comunale a un giorno dalla seduta consiliare di oggi. Ieri mattina, infatti, si è svolta la commissione bilancio alla presenza dell’assessore alle finanze Tiziana Della Penna e del ragioniere capo Franco Rispoli. La commissione, però, non ha saputo spiegare, a detta degli esponenti di minoranza, tutti i dettagli della delibera sulla transazione. «Non si capisce come si è arrivati a questa cifra», dice la capogruppo di Azione politica Serena Pompilio, «in delibera non c’è scritto a che titolo il Comune deve corrispondere quelle somme all’Aca. Abbiamo chiesto specifiche sugli interessi, perché non è stato detto come siano state calcolate le poste relative agli interessi».
Le fatture oggetto della transazione con l’Aca partono dal 2016. «Si parla anche di interessi per la dilazione», continua Pompilio, «visto che la somma va pagata in sette rate, ma c’è una nota della presidente Aca Giovanna Brandelli, dove si dice che questi interessi saranno calcolati al termine del piano di riequilibrio. Quindi è come se stessimo facendo una transazione dove una quota della somma dovuta non c’è. Allora non è vero, come dice la maggioranza, che questa transazione non va a incidere sulle misure di riequilibrio».
Anche il capogruppo Udc Mario De Lio ha avanzato richieste precise in commissione: «Intanto dovrebbero dire», spiega, «che finalmente il Comune ha sottoscritto una transazione che non era stata prima sottoscritta, come invece aveva affermato la maggioranza. Non a caso su questo punto noi, come minoranza, ci siamo rivolti alla Corte dei conti, sottolineando questa mancanza». Il consigliere ha chiesto spiegazioni anche sull’urgenza con cui il provvedimento è stato portato all’attenzione del consiglio comunale. (a.i.)

