«Sulla EcoLan maggioranza superficiale»
LANCIANO. Il gruppo di minoranza consiliare Nuova Lanciano esprime preoccupazione per le recenti sentenze del Tar di Pescara, che si sono pronunciate sull’affidamento in house alla società...
LANCIANO. Il gruppo di minoranza consiliare Nuova Lanciano esprime preoccupazione per le recenti sentenze del Tar di Pescara, che si sono pronunciate sull’affidamento in house alla società partecipata EcoLan spa del servizio di igiene urbana. Finora sono tre i pronunciamenti del tribunale amministrativo che hanno ritenuto nulli gli affidamenti diretti alla EcoLan che riguardano rispettivamente i Comuni di Orsogna, Lanciano e, di recente, Atessa.
«Dispiace constatare che i dubbi che avevamo sulla procedura seguita per l’affidamento si sono rivelati fondati», evidenzia il gruppo consiliare costituito dai consiglieri Paolo Bomba e Angelo Palmieri, «già il 30 giugno 2015 Nuova Lanciano aveva avanzato dubbi e perplessità sul metodo seguito per l’affidamento in house del servizio di raccolta alla EcoLan. Ciò nonostante, la maggioranza ha preferito lanciarsi in festosi trionfalismi senza approfondire le questioni da noi poste in evidenza. È evidente che la nostra non è una critica strumentale fine a se stessa contro l’operato della EcoLan, a cui va riconosciuto l’indubbio merito di aver svolto il servizio di raccolta e pulizia in maniera egregia. Tuttavia siamo seriamente preoccupati perché, nel corso di questi mesi, la EcoLan ha investito ingenti somme per dotare l’azienda di mezzi, attrezzature e personale, per poter far fronte alla mole di lavoro che è derivata dagli affidamenti diretti che però il Tar ha dichiarato essere illegittimi». «Crediamo», prosegue Nuova Lanciano, «che ci sia stata troppa supponenza e troppa superficialità nella gestione di questa delicata vicenda e vorremmo evitare che siano i cittadini a dover fare le spese di scelte errate e frettolose». (d.d.l.)
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