«Suolo pubblico gratis per bar e ristoranti»

Vasto. Appello del centrodestra alla giunta comunale sull’azzeramento della tassa di occupazione
VASTO. «Occupazione di suolo pubblico gratis per bar e ristoranti». Mentre la maggioranza di centrosinistra discute al suo interno su alcune misure da adottare per venire in soccorso delle attività commerciali, tra cui la riduzione della Tosap, cioè la tassa per l’occupazione di suolo pubblico, le minoranze rilanciano.
«Molti comuni lo hanno già fatto ed altri si apprestano a farlo», fanno sapere Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Edmondo Laudazi, Alessandra Cappa, Davide D'Alessandro, Guido Giangiacomo e Alessandro D’Elisa, «le associazioni di categoria lo richiedono ritenendolo un aiuto concreto alle attività commerciali vessate dalla pandemia. Noi, già dall’inizio di aprile, l’avevamo proposto e discusso in consiglio comunale, ma, come al solito, la maggioranza ha bocciato la nostra richiesta considerandola “peregrina”. Ci auguriamo che l’esecutivo cittadino si ravveda e conceda celermente, visto l’arrivo della bella stagione, il suolo pubblico gratuitamente a bar e a ristoranti».
In realtà all’interno della compagine di centrosinistra si è aperta una discussione sulle misure da adottare per venire incontro alle esigenze della categoria. A premere è soprattutto il Psi che all’interno dell’esecutivo cittadino vanta la presenza dell’assessore ai tributi, Gabriele Barisano. Il partito ha proposto una serie di esenzioni, tra cui Tari, imposta di soggiorno e parcheggi a pagamento gratis al centro e alla Marina, ma su questi punti sembra non ci sia accordo. Attualmente si sta ragionando sulla riduzione della tariffa per l’occupazione di suolo pubblico o sull’aumento degli spazi esterni, in considerazione che bar, ristoranti e pizzerie saranno costretti a mettere meno tavoli per assicurare il distanziamento sociale.
«Chiediamo all’amministrazione comunale di rivedere le nostre proposte sulla riduzione delle tariffe dei parcheggi a pagamento, della Tari e delle altre imposte comunali e di farne tesoro», incalzano i consiglieri comunali di opposizione, «alcune poste in bilancio che non verranno utilizzate, come le diverse centinaia di migliaia di euro stanziate per gli eventi estivi, potranno essere impiegate per coprire gli aiuti alle piccole imprese e, in generale, ai cittadini. Ora è il momento di passare alla fase 2. È il momento che l’amministrazione comunale avvii una pianificazione strategica per stilare un piano operativo di sostegno alle imprese della nostra città. Noi siamo pronti a collaborare».
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