Suor Alessandra Smerilli donna abruzzese dell’anno

2 Giugno 2024

Dopo l’Ordine della Minerva, la religiosa di Vasto riceve anche il Premio Maja Domani la cerimonia con il presidente nazionale nella sala Cascella a Chieti

CHIETI. Dopo la Minerva della d’Annunzio, per suor Alessandra Smerilli, economista nata a Vasto nel 1974, arriva anche il “Premio Maja - Donna abruzzese dell’anno”. Il riconoscimento, assegnato dalle Acli, viene consegnato domani a suor Alessandra domani alle 19.30 nella sala Cascella della Camera di commercio in piazza Vico a Chieti. La religiosa da tre anni ricopre l’incarico di segretaria del dicastero vaticano per il servizio dello Sviluppo umano integrale.
Diplomata nel 1993 al Mattioli di Vasto, ed entrata nel 1997 nella congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice, dopo la laurea in Economia e commercio a Roma tre, Smerilli ha perfezionato gli studi tra La Sapienza e l’università di Norwich. È attualmente docente di Economia politica e statistica presso la Pontificia facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium, e fa parte del comitato scientifico e organizzativo delle “Settimane sociali dei cattolici italiani”, del comitato etico del consorzio Charis e del comitato etico di Banca popolare “Etica ed etica”. Una personalità di tutto rispetto, insomma, del campo dell’economia e dell’impegno sociale.
Per questo domani, con la cerimonia in programma alle 18 al teatro Marrucino, riceve l’Ordine accademico della Minerva, la più alta onorificenza concessa dall’Università d’Annunzio, insieme all’ex rettore di Tor Vergata Giuseppe Novelli. E, a seguire, il riconoscimento assegnato dalle Acli di Chieti alle donne abruzzesi che si sono distinte nella professione, nell’impresa, nel lavoro, nella famiglia, nel volontariato, nell’arte, nello sport e nelle attività sociali. All’evento delle 19.30 nella Camera di commercio di piazza Vico, saranno presenti anche il presidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia e l’arcivescovo Bruno Forte.
Il Premio Maja nel 2017, anno dell’istituzione, fu assegnato alla chef Angela Di Crescenzo; in seguito all’amministratrice delegata di Trenitalia Barbara Morgante, alla funzionaria dell’Unione europea Paola Bucciarelli e alla giornalista della Rai Arianna Secondini. Mimmo D’Alessio, presidente della giuria che conferisce il Premio Maja, definisce suor Alessandra Smerilli «economista di chiara fama che ha dedicato i suoi studi all’etica dell’economia, un tema spesso accantonato dalla grande accademia, ma che non è sfuggito a Papa Francesco, che l’ha voluta», ricorda D’Alessio, «prima come consigliera di Stato della città del Vaticano, poi anche consultore della segreteria generale del sinodo dei vescovi».
«Siamo oltremodo felici», aggiunge Antonello Antonelli, presidente provinciale delle Acli di Chieti, «che suor Alessandra Smerilli abbia fatto di tutto, come ci aveva promesso a inizio anno, per essere in città per ricevere un premio che celebra il genio femminile abruzzese, apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo come un’eccellenza. Suor Alessandra Smerilli ha raggiunto posizioni di vertice in uno degli ambienti tradizionalmente riservati agli uomini, la curia vaticana, grazie alle sue competenze e al suo brillante curriculum accademico, oltre», sottolinea il presidente Antonelli, «che al suo carattere determinato, tipico degli abruzzesi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA