Super Green pass, prime multe Tolleranza zero sulle mascherine

Sanzionata in largo Cavallerizza una cinquantenne salita su un autobus senza il certificato verde I vigili urbani: «Saremo intransigenti verso chi non indossa i dispositivi di protezione anche all’aperto»
CHIETI. Scattano le prime multe in città per il mancato rispetto del super Green pass. E la polizia municipale annuncia «tolleranza zero», già a partire dalle prossime ore, sull’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto nell’intero territorio comunale di Chieti.
IL BILANCIO INIZIALE
Per avere un quadro più chiaro bisognerà attendere oggi, quando arriveranno i dati ufficiali sulla prima giornata di controlli svolti sotto il coordinamento della prefettura. Da un’analisi iniziale è emerso che la stragrande maggioranza di cittadini si è attenuta alle ultime disposizioni governative. Ma c’è stata qualche eccezione. Una cinquantenne, ad esempio, ieri mattina è stata sanzionata dalla polizia locale al terminal degli autobus di largo Cavallerizza, nei pressi del palazzo di giustizia e della cattedrale di San Giustino. La donna, appena scesa da un pullman del trasporto pubblico locale, è stata fermata per una verifica dagli agenti e non ha potuto evitare un verbale da 400 euro perché sprovvista del lasciapassare verde. La passeggera si era sottoposta non molto tempo addietro a un tampone molecolare, che però è risultato scaduto. Alla cinquantenne multata, che vive in città, è stato ricordato che, per salire su un mezzo pubblico fino al 15 gennaio, è obbligatorio avere la carta verde in quanto vaccinati o guariti, anche se non il Green pass rinforzato. Se pagata entro cinque giorni, la sanzione sarà ridotta a 280 euro.
PATTUGLIE RAFFORZATE
Le verifiche a campione hanno visto in prima linea anche la polizia – con la squadra volante che, nel solo capoluogo teatino, ieri ha controllato una cinquantina di persone –, i carabinieri e i finanzieri. Come sollecitato nei giorni scorsi durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, gli accertamenti sono stati intensificati, anche su bus e treni, e alle associazioni di categoria è stata chiesta la massima collaborazione per sensibilizzare chi ha un’attività, in primis bar, locali, ristoranti e sale giochi. La priorità resta quella di tenere lontano il virus, evitare che si propaghi. La linea tracciata dal prefetto Armando Forgione, sul solco delle indicazioni del Viminale, è chiara: i controlli rafforzati serviranno per dare le giuste garanzie ai cittadini. Insomma: non è intenzione delle forze dell’ordine vigilare in modo ossessivo. Al tempo stesso, con le feste natalizie alle porte, si vuole però permettere a coloro che si sono vaccinati di trascorrere una serata in tranquillità, e nel modo più sicuro possibile, all’interno di un locale, di un bar o di un ristorante.
LE MASCHERINE
Fino al 31 dicembre, a Chieti, bisognerà indossare la mascherina anche all’esterno: lo prevede l’ultima ordinanza firmata dal sindaco Diego Ferrara. «A breve», dice Fabio Primiterra, vice comandante della polizia locale, «ci sarà tolleranza zero. Aspetteremo ancora qualche ora per fare in modo che tutti i cittadini vengano a conoscenza della nuova ordinanza, poi i controlli diventeranno più incisivi: saremo intransigenti. Per verificare il rispetto del provvedimento, impiegheremo tutte le pattuglie e non solo gli agenti in servizio di ordine pubblico». L’obbligo di portare la mascherina all’aperto, come si legge sull’ordinanza, non vale per i bambini sotto i sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che devono comunicare con un disabile e che sta svolgendo attività motoria o sportiva all’aperto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

